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Salute
IL FATTO

L’Asl To4 è a corto di personale: caccia ai medici in tutta Europa

Un maxi bando da 21 milioni di euro per coprire una quarantina di posti vacanti

L’Asl To4 a corto di personale causa pandemia cerca medici in tutta Europa con un bando di gara dell’importo di 21 milioni di respiro europeo.

Il bando è stato pubblicato nei giorni scorsi ed ammonta alla considerevole cifra di 21 milioni e 700mila euro per reperire personale per i servizi di medicina di emergenza e urgenza in Asl To4. La gara è stata indetta dalla direzione dell’Asl To4 guidata da Stefano Scarpetta. L’espletamento della stessa, materialmente, si avvarrà della piattaforma telematica messa a disposizione dalla Regione Lombardia. L’importo a base d’asta, come detto, è di 21 milioni 759mila euro suddivisi in questo modo: 8 milioni 59mila euro per contratti da 12 mesi, rinnovabili allo stesso prezzo per altri 12 e con 4milioni e 29mila euro per ulteriori sei mesi di proroga tecnica.

L’Asl canavesana come molte aziende sanitarie sta vivendo un periodo di intensa riorganizzazione legata alla fase di transizione dall’emergenza vera e propria al post Covid (che non è proprio un ritorno tout court alla situazione pre epidemia). Non solo la chiusura del Pronto Soccorso di Cuorgné per ridurre i medici impegnati in prima linea ma anche coprire alcune figure di alto profilo, tanto che nell’ultimo mese sono stati aperti almeno una decina tra bandi e concorsi per coprire posti vacanti che vanno dal personale amministrativo passando da infermieri, tecnici ed, infine, medici e responsabili di reparto.

Si tratta di un bando molto complesso rivolto alle società che forniscono lavoro e riguarda soprattutto la copertura del monte ora necessario per i vari turni nei diversi ospedali e strutture sanitarie canavesane, turni che variano da un minimo di otto ore ad un massimo delle 24 ore da coprire con diverse figure lavorativa principalmente definite come front office. L’Asl quindi non assumerà direttamente i medici mancanti (una quarantina circa) ma affiderà a una società l’incarico di coprire quei turni. Un’opportunità di lavoro per la quale tutte le aziende di tutta Europa possono partecipare tanto che l’avviso è stato pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea, come d’altro canto deve essere per via dell’importo a base d’asta che da disciplinare prevede proprio la sua pubblicità e apertura a tutti i Paesi europei.

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