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RIBORDONE La storia a lieto fine di Birillo finirà anche in tribunale

L’asino salvato dalla consigliera ha messo in crisi la maggioranza

Denunciati il proprietario e il messo comunale per maltrattamenti

Birillo non lo sa ma il suo salvataggio ha rischiato di mettere in crisi la maggioranza del paese e presto finirà anche in tribunale. Birillo è un asinello salvato dai maltrattamenti cui lo sottoponeva il proprietario da una tenace consigliera comunale che ha contribuito a farlo anche diventare un caso giudiziario che, oltre al proprietario, coinvolge pure il messo comunale del paese.

Birillo era costretto a vivere in stato di semi-abbandono ai bordi della strada. Una situazione che ha colpito Anna Cristina Perruchon, consigliera comunale e attivista dell’associazione Leidaa. Infatti, grazie a lei, ora Birillo finalmente vive in una stalla protetta e le sue condizioni di salute stanno migliorando notevolmente dopo i maltrattamenti subiti. Una vittoria per l’amministratrice che per Birillo ha dovuto lottare anche all’interno della sua stessa maggioranza del consiglio comunale, tanto che da alcune settimane ha deciso di lasciarla.

La storia di Birillo è al limite dell’atrocità. L’asinello viveva all’addiaccio, spesso senza cibo né acqua. Una prima segnalazione al sindaco Guido Bellardo Gioli, non aveva però sortito nessun effetto. Un primo passo quando finalmente arriva una diffida al proprietario di Birillo, con la quale si contestavano le violazioni sulla detenzione degli animali senza però che questa sortisca nessun effetto.

Poi Birillo qualche mese fa è riuscito a fuggire dopo aver rotto la fune che lo legava e a salire verso la borgata sopra Ribordone. Qui il proprietario lo ritrova e per riportarlo a valle chiede l’aiuto del messo comunale, regolarmente in servizio, che avrebbe preso un’autovettura ed una volta trovato l’animale, ve lo avrebbe legato trascinandolo a valle.

Anna Cristina appresa la notizia, avverte i carabinieri che inviano un dettagliato rapporto alla Procura della Repubblica di Ivrea, che dovrà ora decidere se rinviare a giudizio i due soggetti. Intanto Birillo finalmente vive sereno e sta guarendo delle ferite. E con lui anche alcuni cagnolini suoi compagni di sventura che sono stati affidati al canile.

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