BUSSOLENO

L’ascensore è guasto da mesi. Disabile bloccato in stazione

Trentenne portato a peso lontano dalla pensilina. Rfi: «Difetto di fabbrica»

È sceso dal treno, ma ha dovuto chiedere aiuto, perché l’ascensore non funzionava. È quello che è accaduto domenica a un ragazzo di 30 anni costretto su una sedia a rotelle. Era partito con il treno da Alpignano, come è solito fare, per andare a trovare suo fratello, ma, quando è arrivato alla stazione di Bussoleno intorno alle 12.30, ha dovuto chiedere aiuto. Non essendo in compagnia dei parenti come accadeva di solito, si è ritrovato di fronte a delle barriere architettoniche invalicabili. Per uscire dalla stazione, infatti, avrebbe dovuto affrontare due rampe di scale, dal momento che gli ascensori della stazione sono guasti. Così l’uomo, trovandosi bloccato sulla pensilina tra il binario 2 e il binario 3, ha chiesto aiuto al personale di servizio. Per soccorrerlo sono arrivati subito i vigili del fuoco della stazione di Susa e gli agenti della polizia ferroviaria, che hanno trasportato a mano l’uomo fuori dalla stazione. «Non so se dobbiamo arrivare a situazioni di questo tipo e non so nemmeno quali siano i motivi perché gli ascensori sono guasti», ha commentato con decisione Bruna Consolini, sindaco di Bussoleno, che era presente al fatto.

In realtà la situazione si protrae da diversi mesi, periodo in cui il Comune ha già provveduto a segnalare più volte la situazione a Rfi che è incaricata della manutenzione degli ascensori. Gli ascensori sono fermi da quest’estate, situazione che causa diversi disagi non solo a persone con disabilità, ma anche ad anziani, genitori con il passeggino e ai residenti che utilizzano regolarmente il sottopassaggio. «Sono già state fatte diverse segnalazioni a Rfi e, da quando sono sindaco, ne ho già fatta una. Ci era stata garantita per luglio di quest’anno una verifica tecnica straordinaria fino a completamento dei lavori, ma in realtà gli ascensori continuano a non funzionare – ha aggiunto la Consolini -. A noi non sono state fornite spiegazioni e ci hanno garantito una messa in servizio, che non è avvenuta». Il guasto, stando a quanto ha fatto sapere Rfi, sarebbe imputabile a un difetto di costruzione, che ha reso necessario effettuare alcuni interventi di manutenzione. Successivamente Rfi si è rivalsa anche sulla ditta costruttrice. Sempre Rfi però garantisce che al momento gli interventi non solo sono in corso, ma stanno per essere ultimati: «Entro il mese di ottobre gli ascensori saranno messi in funzione». Spiegazioni che però a nulla servono per evitare continui disagi come quello accaduto domenica, superato solo per la buobna volontà dei presenti.

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