Mini-parco
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CORSO VERCELLI I residenti lanciano l’allarme: «Dal 2010 solo problemi»

L’area giochi del villaggio Snia ostaggio di vandali e disperati

Il mini-parco dei divertimenti nel mirino di zingari e baby gang

Realizzata nel 2010, quando i residenti del villaggio Snia puntarono i piedi riuscendo ad ottenere lo spostamento dell’area giochi. Oggi finita nel mirino dei vandali e dei bulletti. A due passi dai palazzoni popolari costruiti nel 1925 dall’ingegnere Vittorio Tornielli, e vicino al parcheggio Stura, c’è un piccolo paradiso di verde che negli anni è finito vittima dell’abbandono e del degrado. «La vecchia giunta – ricorda una signora – voleva collocare scivoli e altalene in mezzo al Villaggio. Noi ci siamo opposti, raccogliendo le firme».

L’ubicazione scelta dai residenti – secondo la precedente amministrazione della Sei – non si adattava molto alle esigenze dei più giovani. Vuoi per la mancanza di controlli vuoi per il continuo via vai di macchine lungo corso Vercelli. Tuttavia per il quieto vivere dei residenti, i cantieri furono realizzati “lontano” dalle case. Oltre all’area giochi è nato anche un campetto per le bocce. Ma i problemi hanno superato, di gran lunga, le note positive.

Il mini-parco dei divertimenti per i più piccoli è finito prima nel mirino degli zingari e poi in quello delle baby gang. «Tanto che ora – denuncia Monica, l’autrice della segnalazione – ci rifiutiamo persino di portarci i nostri figli». Anche perchè gli atti vandalici hanno messo a dura prova la sopravvivenza del campetto. Nell’area giochi la staccionata è stata presa ripetutamente a calci. E abbandonata al suolo. Mentre una delle altalene è sparita nel nulla, probabilmente smontata nella notte. Non se la passa meglio il vicino campo da bocce. Le attività per i pensionati sembrano solo un lontano ricordo.

Sbirciando tra le maglie delle reti di protezione si possono scorgere bottiglie, avanzi di cibo (probabilmente gettati da qualche bullo) e i segni di recenti atti di vandalismo. A farla da padrone sono anche i rami caduti dagli alberi, i cartocci di vino e qualche bicchiere di carta. «Ci piacerebbe riavere il nostro vecchio rettangolo di gioco – racconta un anziano -. Il campo da bocce, ora come ora, è totalmente inutilizzabile. Ma con una buona dose di pazienza siamo sicuri che potrebbe tornare come nuovo».

Una prima risposta la può fornire il centro civico di via San Benigno. Con i tecnici che hanno portato a termine un sopralluogo nelle scorse ore. «Abbiamo messo in sicurezza l’area – ha spiegato la coordinatrice all’Ambiente della circoscrizione Sei, Valentina Ciappina – e speriamo di poter ripristinare a breve anche le altalene. Per il campo bocce, invece, non abbiamo certezze».

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