teatri stabile
Spettacolo
TEMPO LIBERO

L’APPELLO DELLO STABILE. «Siamo bianchi, fateci riempire i teatri»

Il direttore Filippo Fonsatti presenta le nuove rassegna estive: “Summer Plays” e “Prato inglese”. Si comincia il 29 giugno tra Carignano e Gobetti i cui posti sono ancora limitati a 300 e 70 poltrone

Tre progetti, “Summer plays”, “Prato inglese” e “Staff only”, 78 alzate di sipario tra il Teatro Gobetti e il Carignano, un centinaio di artisti e 14 autori coinvolti, 5 incontri e 3 seminari. Numeri, quelli messi in campo dallo Stabile di Torino da martedì prossimo e fino all’8 agosto, che assomigliano a una vera e propria «terapia d’urto per il teatro», come la definisce il direttore Filippo Fonsatti. Un’offerta “incalzante” ma per un pubblico ancora limitato. Sì, perché, nonostante che l’Italia si stia colorando di bianco, nulla è stato ancora disposto per aumentare la capienza nei teatri. E ciò rappresenta un neo per la stagione estiva dello Stabile ormai ai blocchi di partenza . «Questo è un vero dilemma – afferma Fonsatti – . Le norme pubblicate nel Dpcm vigente parlano di un massimo di 500 posti al chiuso e di 1000 all’aperto nelle zone gialle, non fanno però menzione delle zone bianche. Per questo una settimana fa l’Agis ha scritto al ministro della Cultura Franceschini e al ministro della Salute Speranza per sapere qualcosa in merito, ma al momento non c’è stata risposta».

Nell’attesa non si ferma l’attività nei teatri dello Stabile. Se alle Fonderie Limone si lavorerà per le nuove produzioni della stagione 2021-2022 (che verrà presentata a breve), il Gobetti (70 posti) e il Carignano (300) saranno aperti tutti i giorni dal mattino alla sera per oltre un mese. La prima ospiterà dal 29 giugno al 4 agosto la seconda edizione di Summer Plays,/Nuove destinazioni, rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea, mentre la seconda alternerà dal 6 luglio all’8 agosto il nuovo titolo del progetto Prato Inglese “Molto rumore per nulla” di William Shakespeare a “Staff only. I mestieri del teatro”, produzione originale destinata ai giovanissimi partecipanti all’Estate Ragazzi e alle famiglie. «Il Gobetti sarà anche un ambiente di alta formazione – sottolinea Fonsatti – in cui gli artisti potranno aggiornarsi gratuitamente con tre seminari su regia, drammaturgia e scenografia. In più ci saranno incontri gratuiti con scrittori, ideati con il Salone del Libro di Torino. Nel Prato inglese del Carignano Silvio Peroni dirigerà in prima nazionale la nuova produzione del Tst dedicata alla commedia del Bardo, mentre dal 12 luglio al 1° agosto le porte della bomboniera torinese si apriranno per accompagnare ragazzi e famiglie nella “pancia” del teatro.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo