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Spettacolo
IL NUOVO LAPO

“L’amore? Non si racconta, si vive”

Il giovane Elkann parla della sua risalita e del suo privato «lontano dai social»

Ad ottobre farà cifra tonda toccando quota 40, per molti uomini un’età che è anche buona per fare bilanci e cambiare quello che non funziona. Ma Lapo Elkann si è portato avanti con il lavoro perché dopo la brutta storia del novembre scorso a New York si è preso qualche mese per riflettere su presente e futuro passando al contrattacco con uno spirito nuovo, fatto di progetti e grande entusiasmo. Probabilmente di mezzo c’è anche una nuova storia, ma lui questa volta preferisce tutto dentro, perché come ha raccontato a “Grazia” «l’amore non si racconta, si vive».

Sembra quasi uno slogan, per lui che di marketing ci vive. Questa volta però ha lavorato su se stesso prima che sui progetti da lanciare sul mercato e il primo passo è stato quello di riscoprire il piacere della quotidianità, saper cogliere i piaceri delle piccole cose. Ecco perché al settimanale ha confessato quelle che sono le sue passioni: guidare per ore e andare in barca, meglio se al mattino perché quello è il momento migliore per prendere decisioni. «Mi sveglio molto presto e quelle prime ore sono le più proficue».

Il vero cambio di passo però è stato sparire dai social anche per dare un segnale della sua nuova vita: «Non nego la loro utilità, ma sono felice di essermi cancellato. Anche perché la solitudine è fondamentale per saper stare con gli altri». Ma poi c’è anche il lavoro, con grandi idee alcune delle quali sono in fase di realizzazione: una linea di orologi prodotta dal suo marchio che sposa appieno la sua ricerca creativa, ma anche la prossima apertura di un nuovo ristorante a Milano con la firma di uno chef stellato come Carlo Cracco: «Mi piace confrontare la nostra diversa creatività mentre discutiamo del menù, degli arredi, delle posate e tutto il resto. E spesso lo facciamo mangiando da Carlo, nella sua cucina». Intanto Italia Independent, il suo laboratorio creativo, ha appena festeggiato dieci anni di vita e progetti e di recente a Pitti Uomo, dopo aver cambiato tutto il management con cui c’era difformità di idee e visioni, è partita la riscossa. «Italia Independent – aveva dichiarato Lapo – inizia ad avere un passato, una storia e sarà grazie a questa che riusciremo a guardare al futuro con maggiore determinazione e maturità, consapevoli sia dei risultati raggiunti che degli errori commessi. Si cade e ci si rialza più forti di prima ed lo slogan “No future without a past” sintetizza perfettamente questo concetto a noi molto caro».

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