Donne
Cronaca
IL PROCESSO Una 45enne alla sbarra accusata di stalking

L’amore di due donne si trasforma in incubo: 300 sms in un giorno

Con una app faceva anche 500 telefonate: «Ritorna o racconto ai tuoi che sei lesbica»

Il copione andato in scena ieri mattina nell’aula 80 del Palazzo di Giustizia è simile a quello di tante altre udienze in cui il capo d’imputazione è quello previsto dell’articolo 612 Ter del codice penale. Ovvero il reato di stalking. Un amore divenuto poi un incubo che questa volta vede protagoniste due donne.

Una più anziana dell’altra, con quasi vent’anni di più, incapace di rassegnarsi alla fine di una relazione che per lei era evidentemente troppo importante. Un abisso di dolore, di persecuzione, di minacce di rivelare l’omosessualità della ex alla sua famiglia, scivolato fino a giornate allucinanti scandite anche da più di trecento messaggi sul cellulare e da non meno di 500 telefonate.

Uno stillicidio ininterrotto di squilli ottenuto addirittura grazie a una particolare app installata sullo smartphone che permette di far partire una chiamata non appena quella precedente viene interrotta.

CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo