LONDON, ENGLAND - MAY 31: Roberto Mancini, Head Coach of Italy enters the pitch prior to the Italy Training Session at Wembley Stadium on May 31, 2022 in London, England. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
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DOPO ITALIA-ARGENTINA

L’allarme di Mancini: «Fatichiamo a far gol, difficile ricostruire»

Questa volta non sarà facile girare pagina. Roberto Mancini, alla vigilia della Finalissima, aveva fatto anche una battuta su un eventuale ripescaggio al Mondiale del Qatar di novembre: «Se dovesse mai accadere, ed è già successo in passato, noi saremo pronti». Una battuta che probabilmente non avrebbe pronunciato al triplice fischio dell’arbitro cileno Maza. Letteralmente annichiliti dall’Argentina con un 3-0 che avrebbe potuto essere più largo, gli azzurri sono risultati lontani parenti di quelli che neanche undici mesi fa, sempre a Wembley, si laureavano contro l’Inghilterra padrona di casa Campioni d’Europa.

NUMERI IMPIETOSI
I numeri che emergono dall’infausta serata di Wembley sono impietosi. Gli azzurri hanno subito tre sconfitte nelle ultime sette partite, tante quante ne erano arrivate nelle precedenti 45. Nelle stesse sette partite l’Italia ha inoltre incassato dieci gol, tanti quanti nelle precedenti 29. Poi, è rimasta a secco di gol due volte nelle ultime due gare ufficiali, tante quante nelle 32 precedenti partite sotto la gestione di Roberto Mancini, con il quale non subiva tre reti dall’amichevole del giugno 2018 contro la Francia (1-3) e infine, con il Mancio, non aveva mai subito almeno due reti per due partite di fila. «Ora cambieremo tante cose – ha ribadito il ct Mancini guardando al futuro – sarà difficile creare subito un ciclo come il precedente, dovremo lavorare tanto per avere un livello alto. Penso che lasceremo qualcuno dei ragazzi in vacanza perché è giusto che recuperino. Dopo l’Europeo abbiamo fatto fatica a fare gol e dobbiamo trovare soluzioni in questo senso e cercare di essere veloci, ma non sarà semplice mettere insieme una squadra che ci dia soddisfazioni a breve termine, anche se ci sono ragazzi bravi. Dovremo sbagliare il meno possibile, ci saranno anche momenti difficili perché è vero che si è perso contro una grande Argentina, ma dobbiamo sapere che ci saranno anche questi momenti e dobbiamo fare in modo che i più giovani imparino in fretta». Anche perché domani sera a Bologna (ore 20:45) c’è subito la partita di Nations League con la Germania.

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