albero di natale filo spinato
Cronaca
AERONAUTICA

L’albero di Natale si fa col filo spinato: «Troppi vandali, adesso ci difendiamo»

Singolare iniziativa alla Venchi Unica in occasione di AddobbaTo, flash-mob natalizio sul riuso

Filo spinato attorno all’albero di Natale. «Non potevamo fare altrimenti, subiamo atti vandalici da tre anni, speriamo che questa volta gli incivili stiano lontani». Parola di Gianfranco De Faveri, del comitato spontaneo Q13. Lui e altri residenti di Pozzo Strada e Aeronautica in occasione di AddobbaTo, flash-mob di Natale sul riuso, hanno realizzato un albero riciclato nel giardino della Venchi Unica.

Tuttavia, ben sapendo che l’opera potrebbe subire la visita dei vandali, hanno pensato bene di metterci attorno del filo spinato. «E forse abbiamo fatto bene, vedendo quel che è successo ai giardini Alimonda». Il riferimento è appunto al piromane che ha bruciato l’albero realizzato ad Aurora. Filo spinato a parte, alla Venchi comitati e residenti hanno fatto davvero un bel lavoro. L’alberello è dedicato al ciclista Felice Gimondi ed è stato realizzato usando i telai e i parafanghi delle biciclette. «Vogliamo contattare Norma Gimondi, la figlia di Felice, e mandarle le foto dell’albero».

Non l’unico, per questa edizione di AddobbaTo, perché tanti altri sono spuntati nei quartieri di periferia. Al Villaretto ad esempio, grazie al comitato locale, con Babbo Natale che regalava dolci ai bambini. E poi ancora a Lucento, nei giardini di via Terraneo, con una raccolta fondi a favore di Casa Ugi. Addobbi anche sulla Spina di via Stradella, grazie alle scuole Sibilla Aleramo, Principessa Isabella, Gozzano e Beata Vergine. Ma AddobbaTo è arrivato anche alla Barca, nella pista di pattinaggio di strada San Mauro, e al giardino Morvillo di Santa Rita. In questi casi, niente filo spinato. Sperando che i vandali girino al largo.

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