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Cronaca
Case e negozi sotto assedio dei malviventi. Il 70% dei colpi messi a segno negli esercizi commerciali

Ladri scatenati, 140 furti in un mese

Tra i quartieri della città più colpiti: Barriera di Milano e Aurora. Ma le forze dell’ordine hanno risposto con una raffica di arresti

Il Covid è finito, morto e sepolto, almeno per i ladri. Tant’è che i malviventi sono tornati ad operare con regolarità e puntualità già nel 2021. E i dati dei primi mesi del 2022 confermano la tendenza con numeri che sono più o meno quelli di prima della pandemia, se non superiori. Certamente la considerazione vale solo per alcuni reati, in modo particolare per furti, rapine e spaccio di stupefacenti.

Gli ultimi 5 mesi

A partire dallo scorso mese di marzo e fino alla fine di luglio, i furti riusciti e tanti in città sono stati 840, 140 ogni mese. Di questi, circa il 70% sono stati perpetrati nei supermercati, nei piccoli market, nelle farmacie e nei negozi, ma in modo particolare in strada e nei mercati cittadini. Numerosi borseggi, poi, sono stati denunciati a margine dei grandi eventi che in questo ultimo periodo sono stati celebrati in città. Per ciò che riguarda i furti in appartamento, invece, nello stesso periodo preso in esame, le denunce e gli interventi sono stati poco più di 200. Però i numeri sono incompleti, comprendono certamente gli interventi delle volanti della polizia, le denunce presentate in questura e in alcuni commissariati. Ma non tutti. E poi mancano i dati relativi agli interventi effettuati e alle denunce presentate presso il comando e le stazioni dei carabinieri. E ora veniamo al tanto temuto mese di agosto, quando la città si spopola per le vacanze estive e le case restano vuote e incustodite.

Il mese di agosto

Dal 1 al 6 agosto, i furti o tentati tali negli appartamenti di Torino sono stati 23, almeno sempre secondo il dato parziale e relativo alle denunce e agli interventi sul posto delle forze dell’ordine. Ma in questo caso i numeri presentano una leggera flessione, come del resto lo scorso anno nel mese centrale dell’estate, perché «è anche vero – spiegano in questura – che quando la città resta deserta, sembra più facile rubare, ma è altrettanto vero che la possibilità che i ladri vengano arrestati è più alta; gli interventi sono più rapidi e, proprio perché c’è poca gente nelle strade, è più semplice identificare il ladro». A buona ragione, però, per avere un dato certo, è necessario attendere il termine delle ferie estive: solo quando le famiglie torneranno nelle loro case potranno scoprire se gli alloggi sono stati svaligiati o meno. Ma la tendenza per il mese di agosto sembra rincuorare: «Molti appartamenti sono dotati di allarme, alcuni di questi sono collegati con la questura e un numero sempre maggiore di palazzi è stato dotato di telecamere di sorveglianza».

I furti nel market

Ciò che più preoccupa le forze dell’ordine è la criminalità, anche di basso livello, che prende di mira i supermercati, i market e gli esercizi commerciali in genere. Malviventi e disperati che rubano o improvvisano rapine armati di coltelli, taglierini, siringhe e in qualche caso armi da fuoco, per mettersi in tasca qualche bottiglia di birra, formaggi, profumi o qualche banconota da 50 euro.

Arresti e quartieri

Il numero degli arresti avvenuti da marzo ad oggi è di 4mila (il dato però è complessivo), segno che quasi sempre i malviventi vengono acciuffati, specie quelli che colpiscono in strada e nei negozi (la percentuale è molto alta). Secondo questi numeri, i quartieri più al alto rischio di furti sono Aurora e Barriera di Milano. Il più virtuoso, invece, è Nizza.

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