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Cronaca
BEINASCO

La “zona rossa” è stata estesa, riparte la raccolta della plastica

Limiti alla circolazione anche a Orbassano e si transita solo con la Ffp2

A causa dell’incendio che domenica ha colpito lo stabilimento Demap srl, l’aria è ancora pesante a Torino Sud e nell’hinterland, in particolare nella zona di Beinasco. E in merito al problema dei rifiuti e alla sospensione della raccolta differenziata della plastica di questi giorni, e stato individuato un nuovo sito di stoccaggio temporaneo presso l’impianto Benassi srl di Piobesi per la raccolta della plasticaIl regolare servizio quindi è già ripreso ieri. Intanto il Comune di Beinasco, per limitare il più possibile l’impatto delle misure sulle attività imprenditoriali, nella giornata di oggi, come previsto nell’ordinanza, nell’area di restrizione sarà consentito ai titolari delle aziende di accedere alla sede dell’azienda esclusivamente per il tempo strettamente necessario a svolgere eventuali attività indifferibili e urgenti (carico e scarico merci, attività logistica, ecc). «Analogamente sarà consentito ai cittadini residenti di accedere alle proprie abitazioni per esigenze indifferibili». In entrambi i casi la raccomandazione è quella di limitare l’esposizione al minor tempo possibile e di indossare adeguati dispositivi di protezione individuale – preferibilmente mascherine Ffp2Alcune delle scuole chiuse riapriranno domani. Il Comune di Orbassano ha esteso l’area di sicurezza facendo seguito all’ordinanza urgente con cui era stata disposta l’interdizione alla residenza e alle attività lavorative in via I Maggio e strada del Bottone. Il sindaco ieri ha stabilito una nuova zona «prescrizione di sicurezza» pari a un raggio di metri 600 dalla zona interessata dall’incendio (via Giotto a Beinasco). Ai residenti, alle attività produttive e ai cittadini che si trovano a qualunque titolo in questa zona di “preallarme” è stato raccomandato di tenere porte e finestre chiuse, di uscire di casa solo se strettamente necessario.

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