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Economia
VAL DI SUSA

La Vialattea ceduta per 90 milioni: «Ora il coordinamento con gli enti»

Sindaci e albergatori accolgono con favore la cessione degli impianti agli inglesi di iCON

È il caso di dire “It’s a done deal now”: affare fatto adesso. Il comprensorio sciistico della Vialattea è stato venduto agli inglesi per 90 milioni di euro. Sabato 22 gennaio la iCON Infrastructure ha firmato l’acquisizione di Sestrieres Spa, che dispone di 47 impianti di risalita che collegano 305 km di piste da sci attraverso Sestriere, Sauze d’Oulx, Pragelato, Cesana Torinese, Sansicario e Claviere, 4 rifugi e due alberghi.

Il comprensorio sciistico della Sestrieres, insieme con la stazione sciistica di Monginevro, rappresenta un’area con oltre 400 km di piste, la Vialattea, che attira più di 1,1 milioni di visitatori a stagione. La iCON si è posta obiettivi a medio-lungo termine per far crescere ulteriormente la società, anche a beneficio delle comunità locali: ampliamento e rinnovamento delle infrastrutture (a cominciare dalla seggiovia del Cit Roc), digitalizzazione, nuove strategie commerciali e sviluppo di partnership locali alla base di un progetto di lungo termine che valorizzi ulteriormente il territorio.

«Sosteniamo iCON nel rilancio di Vialattea – a parlare è il sindaco di Sestriere, Gianni Poncet – Siamo pronti a collaborare affinché ci siano investimenti a livello impiantistico, di innevamento e alberghiero. Credo che le premesse siano ideali per portare Sestriere e la Vialattea ai massimi livelli dell’offerta turistica invernale ed estiva. Ringrazio Giovanni Brasso e Alessandro Perron Cabus che a suo tempo hanno raccolto il testimone dalla famiglia Agnelli gestendo il comprensorio dal post olimpico sino ai giorni nostri. Adesso si apre una nuova era per Sestriere e la Vialattea, guardiamo al futuro con grande entusiasmo». Presidente resterà Giovanni Brasso che accompagnerà il nuovo gruppo nella prossima fase di sviluppo; il management team esistente rimarrà in carica, così come rimarranno invariati i livelli occupazionali.

Mauro Meneguzzi, sindaco di Sauze d’Oulx: «Dobbiamo ancora incontrare la nuova proprietà, prima di avanzare richieste o discutere gli accordi, vogliamo conoscere i manager della iCON. A Sauze d’Oulx siamo sempre stati pronti a collaborare, e ora ancora di più. Con un investimento economico di questo calibro, è necessario un coordinamento tra tutti gli enti interessati. L’importante è che ci siano progetti strategici, volti alla valorizzazione del nostro domaine skiable».

«Per ora abbiamo solo notizie giornalistiche rispetto a questa operazione, comunque ben venga qualsiasi tipo di grande investimento in Valsusa», dice Giorgio Montabone, assessore al Turismo dell’Unione Montana Valle Susa. Conclude Fabrizio Valentini, presidente di Federalberghi Bardonecchia: «Qualunque grande investimento che possa arrivare in alta Valsusa è ben gradito, anche Bardonecchia ne avrebbe bisogno. Quella appena avvenuta a Sestriere è un’operazione importante, e sono sicuro che andrà a vantaggio di tutta la realtà turistica delle nostre montagne».

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