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Spettacolo Tempo Libero
GALLERIA SABAUDA

La “Venere” di Botticelli è la star del venerdì sera

L’opera sarà esposta dalle 18,30 di oggi

Si è scelto il venerdì perché, come si evince dal nome, questo giorno della settimana è il giorno dedicato a venere. Così oggi, venerdì 28 luglio, la venere di Botticelli sarà l’ospite d’ec cezione di una serata speciale, #Realedisera, l’ap puntamento dell’estate nei Musei Reali che ogni venerdì, dal 21 luglio al 6 ottobre, permette di visitare le sale e le collezioni del complesso museale dalle 18,30 fino alle 22,30, al prezzo speciale di 3 euro. La veneretorinese, quella proveniente dalla collezione Gualino, una delle tre Veneri realizzate dal maestro fiorentino giunte fino a noi, oltre alla celeberrima “La nascita di venere” de gli Uffizi di Firenze (un’altra è conservata presso la Gamäldegalerie di Berlino e una terza fa parte di una collezione privata svizzera) torna dunque a mostrarsi al pubblico della Galleria Sabauda, la casa che l’accoglie dal 1930, dopo la sua tournée negli Stati Uniti.

L’ultima volta che il dipinto aveva avuto i riflettori puntati nella pinacoteca torinese era stata un anno fa, nel luglio del 2016, quando era apparsa insieme con la sua “sorella” berlinese nella piccola ma prestigiosa mostra “Venere incontra Venere. Due opere di Botticelli a confronto”. Dopodiché era partita per uno dei suoi viaggi in giro per il mondo. Sì, perché il capolavoro di Sandro Botticelli è richiestissimo. «È il nostro ambasciatore all’estero» afferma la direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella. Lo scorso anno è stato al Victoria Albert Museum di Londra, prima ancora a Pechino, Hong Kong, Macao, Tokyo, Berlino, Francoforte. Negli Stati Uniti, da cui è appena rientrato, è stato esposto al Museo Muscarelle di Williamsburg in Virginia, da febbraio ad aprile, e fino al luglio scorso al Museum of Fine Arts di Boston nella mostra “Botticelli and the Search for the Divine: Florentine Painting Between the Medici and the Bonfires of the Vanities”, la più grande mostra mai realizzata nel paese d’ oltreoceano dedicata a uno dei più grandi pittori delRinascimento.

«E a Torino non rimarrà per molto fanno sapere dai Musei Reali – abbiamo già altre richieste per esposizioni fuori dell’Italia».

Da non perdere, dunque, l’opportunità offerta in questo periodo di ammirare il disegno armonico e delicato e le linee elegantissime di quest’opera che Botticelli realizzò nel 1490, ispirandosi alla sua precedente nascita di Venere. Un nudo monumentale, che può essere annoverato tra i primi dipinti profani dell’Europa postclassica e che si rifà al modello antico della “Venere de’ Medici”, o “Venere pudica”, dove la Dea è sorpresa a coprirsi con le mani il seno e il pube.

In programma questa sera anche una visita guidata alle 21 a cura della direttrice della Galleria Sabauda Annamaria Bava (prezzo incluso nel biglietto d’ingresso).

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