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Cronaca
VIA TARTINI

La vecchia cupola è un rebus: allo studio un abbattimento

La richiesta della Circoscrizione 6 al Comune: «Serve un centro aggregativo»

Per realizzarla sono stati spesi quasi 800mila euro. Ma quei vent’anni di età, ora, cominciano anche a pesare. Così la vecchia cupola di via Tartini, nel 33esimo quartiere di Barriera di Milano, è tornata argomento di discussione ieri pomeriggio nel corso di una commissione convocata in loco dalla Circoscrizione 6. Proprio il presidente Valerio Lomanto, su molteplici segnalazioni dei cittadini, ha chiesto alla Città un abbattimento.

«Tanto vale tirarla giù – ha spiegato -, e realizzare un centro aggregativo per il quartiere. Va comunque fatta una valutazione da qui a un anno». Ammalorata e ridotta in condizioni pietose, la piastra chiede pietà: l’ultima manutenzione è stata, infatti, portata a termine cinque anni fa. I problemi non mancano e di recente un bambino, cadendo, ha rimediato 25 punti. Facile capire il perché: la passerella pedonale, già teatro in passato di alcuni incidenti, è una trappola. La pavimentazione è danneggiata e le assi di legno si staccano molto facilmente. Infine i chiodi del camminamento, ormai arrugginiti, escono dalla loro sede. Diventando un pericolo per i piccoli che frequentano la zona. «Nell’immediato – ha aggiunto il coordinatore all’Urbanistica, Enrico Scagliotti -, servono interventi per la pavimentazione». La Città – come ha precisato l’assessore al Verde, Francesco Tresso – sta pensando di affidare le sorti del cupolone (tramite finanziamento) alla Compagnia di San Paolo. Chiedendo prima uno studio di progettazione al Politecnico. In un clima di incertezza, tuttavia, il centro civico è riuscito a portare a casa una mezza vittoria. Ossia la piantumazione degli alberi, intervento che dovrebbe essere portato a termine la prossima settimana.

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