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Cronaca
CHIVASSO

La Torteria guida la ribellione: «Non esiste alcuna pandemia»

Centinaia di multe a clienti e titolare ma le regole continuano a essere ignorate
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L’atteggiamento determinato di Rosanna Spatari, titolare de “La Torteria” di Chivasso, ha raggiunto oramai la ribalta nazionale. La barista, in barba ad ogni divieto, ha sempre mantenuto aperto il suo locale ed accolto i clienti all’interno dallo scorso ottobre, servendoli senza mascherina. Ora gode dell’appoggio di centinaia di persone, incuranti della pioggia di multe e sanzioni che presto verranno loro recapitate: attraverso la sua protesta si pregiano di accodarsi per esprimere la loro rabbia nei confronti dello Stato.

Sabato scorso, l’ennesimo ritrovo dei dimostranti davanti al suo locale: di fronte anche uno striscione di CasaPound che verrà subito fatto togliere dal sindaco di Chivasso che proprio quella mattina ha chiesto al Prefetto di Torino, Claudio Palomba, di intervenire. Cosa esprimere attraverso tale atteggiamento ostativo? Lo abbiamo chiesto a Rosanna domandandole qualche suggerimento per la gestione pandemica, mantenendo intatta dignità e operosità dei commercianti. «La dignità si restituisce, riprendendo la sovranità monetaria, ceduta alle lobby europee, che peraltro la costituzione vieta in assoluto – è la sua ricetta -. Non si può e non si deve cedere sovranità monetaria! L’Oms il 27 marzo 2020 ha dichiarato la situazione in essere come “pandemica” ma ad oggi nessun documento ufficiale di attestata pandemia è entrato in mio possesso, benché richiesto a forze dell’ordine e procura della repubblica. La violazione amministrativa riporta in grassetto “epidemia da covid 19”. Dichiarare senza evidenze scientifiche, è un atto criminale». Una ricetta non così originale: si tratta di parole ripetute come un mantra da mesi sui siti negazionisti.

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