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La Torino dell’informazione premiata da Quarto Potere

La Fondazione di CronacaQui ha consegnato i suoi riconoscimenti

Il giornalismo come «cane da guardia del potere», scriveva Indro Montanelli; l’informazione libera da condizionamenti e imposizioni «è ciò che dà sapore alla democrazia», diceva il sociologo tedesco Niklas Luhmann. E in onore a queste affermazioni la Fondazione di CronacaQui, “Quarto Potere” ha consegnato, come ormai accade da due anni, i premi a coloro che nel 2019 a Torino e in Piemonte si sono distinti per aver profuso un impegno particolare nel «diffondere i principi della libera informazione nelle sue diverse articolazioni. Con particolare riferimento ai suoi valori, alla diffusione delle notizie sul territorio piemontese, all’analisi dell’evoluzione dei fenomeni socioculturali, alla storia e alla tutela del patrimonio storico, alla divulgazione della cultura e dell’arte».

Molto di più di un semplice premio giornalistico. Ieri sera, presso la sala Colonne del Comune di Torino, il direttore di CronacaQui Beppe Fossati ha consegnato ai vincitori dell’edizione corrente del concorso di “Quarto Potere”, patrocinato dalla Città di Torino, il riconoscimento per le iniziative, i lavori e le ricerche condotte negli ultimi dodici mesi e che rappresentano autentiche eccellenze nell’ambito della comunicazione. I premi, articolati in sei diverse sezioni, sono stati assegnati su parere di indirizzo della redazione del quotidiano CronacaQui e dalla giuria composta dal professor Alessandro Meluzzi (presidente), dall’avvocato civilista del Foro di Torino Edoardo Cagno e da Ezio Ercole, giornalista e vice presidente dell’Ordine.

«Non ci sono zone scure – ha detto Beppe Fossati introducendo la cerimonia di consegna dei premi-, quando le informazioni sono chiare» e questo concetto ha guidato, prima la redazione e poi la giuria, nella scelta di coloro che hanno onorato la seconda edizione del premio. Per la libera informazione nei suoi princìpi e valori, il premio è stato conferito al professor Pier Franco Quaglieni, saggista, docente, giornalista e per decenni “anima e corpo” del Centro Pannunzio.

Nella seconda sezione, dedicata all’impegno costante a sostegno dell’i nformazione ai consumatori e della difesa dei loro diritti, è stata premiata l’avvocato Patrizia Polliotto, Cassazionista, specializzata in diritto d’i mpresa e, dal 2011, presid e nte regionale dell’Unione e consumatori – Comitato regionale del Piemonte. Invece, per l’impegno profuso nella difesa della professione giornalistica (la terza sezione), in anni di crisi, difendendone i principi e i valori, la scelta è ricaduta su Alberto Sinigaglia, giornalista e presidente regionale dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

Al dottor Giacomo Bonzo, amministratore delegato del Centro Congressi dell’Unione Industriali di Torino, invece, è stato conferito il premio di “Quarto Potere” relativo alla quarta sezione: per l’impegno trentennale nel diffondere e sostenere l’informazione negli ambiti della cultura, dell’arte e dell’impresa. Per la sezione numero cinque, dedicata alla divulgazione della cultura e dell’arte attraverso mostre, convegni e stampa specializzata, è stato premiato il dottor Stefano Gribaldo, editore e fondatore della linea editoriale Business Class e organizzatore della mostra di grande successo su Leonardo da Vinci “I Volti del genio”. Mentre, per la dedizione e l’impegno profusi nell’i nformazione e nella formazione dei giovani, la redazione di CronacaQui e la giuria, hanno conferito il riconoscimento al Generale di Brigata Roberto De Masi, Capo di Stato Maggiore del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

Al termine della cerimonia, un premio speciale è stato conferito al caporedattore di CronacaQui Andrea Monticone, braccio destro di Fossati e instancabile “macchina” e memoria storica del giornale. Una menzione particolare, per l’organizzazione della serata, anche alla segreteria di “Quarto Potere”, composta da Laura Melis, Stella Lucchetta e Veronica Corso. Presenti in sala anche l’assessore al commercio del Comune di Torino, Alberto Sacco e il presidente di Confesercenti Giancarlo Banchieri che, insieme a Fossati, hanno annunciato l’istituzione di un nuovo premio: «Le più belle storie di vita e di lavoro – hanno detto – dei commercianti della città».

Cento di queste saranno pubblicate in un supplemento di CronacaQui e, tra esse, sei saranno premiate. «Ci sono antichi negozi di Torino – ha sottolineato Sacco – dove, quando io entro, non posso non commuovermi». La Fondazione “Quarto Potere”, costituita nel novembre del 2015, si propone di promuovere iniziative di alto valore sociale con particolare riferimento alla tutela dei princìpi della formazione giovanile e del pluralismo dell’informazione nella regione del Piemonte.

«“Quarto Potere” – ha spiegato Fossati – si è posta come obiettivi quelli di perseguire attività che abbiano come finalità la solidarietà sociale e la promozione culturale, divulgando i valori della libera informazione ed espressione, la diffusione di notizie sul territorio, le conoscenze artistiche, lo studio, la formazione, l’istruzione, l’insegnamento, la diffusione e l’apprendimento della storia locale, nazionale ed europea». Inoltre, la fondazione promuove attività anche in ambito di tutela delle opere artistiche, con particolare riferimento a quelle del XX secolo e, in questo ambito, ha istituito mostre, borse di studio, concorsi, premi e la promozione di attività giornalistiche, di informazione e di cronaca.

 

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