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IL FATTO Contro il virus i commercianti si autotassano

La tassa del plexiglass: i negozianti pagano per lavorare a norma

Un pannello costa sui 100 euro, a volte di più. E c’è chi li ha fatti arrivare da Lamezia Terme

C’è chi li ha installati già nei primi giorni della pandemia. E chi invece ha aspettato l’ultimo momento per ordinarli. Sono i pannelli in plexiglass, presenti ormai in quasi tutti i negozi di Torino ancora aperti. L’obbligo, va detto, non c’è. Ma visto che stiamo parlando di attività a diretto contatto con il pubblico, di questi tempi quel “contatto” è forse meglio evitarlo del tutto. Tabaccai, edicolanti, panettieri, benzinai. Tutti si sono accodati a quella che domani rischia di diventare una certezza. E a pagare per la sicurezza sono i commercianti stessi. Un pannello costa sui 100 euro, a volte anche di più. «E ce li compriamo noi, ordinandoli».

Luciano Manfrè, tabaccaio di corso Trapani angolo corso Rosselli, la sua barriera l’ha ordinata online presso una ditta con sede a Lamezia Terme. Il corriere è arrivato l’altro ieri con il pezzo. Costo, 180 euro. «Per fortuna non è difficile da montare, bisogna solo avvitare qualche vite e il gioco è fatto», spiega il tabaccaio.

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