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Cultura
LE RICADUTE ECONOMICHE

La settimana dell’arte fa il pieno di visitatori: business da 4 milioni

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt ha acquisito dieci opere. «Investiti 40 milioni»

La settimana dell’arte cresce e prospera. Non sono ancora disponibili i dati definitivi dell’edizione 2022, ma i numeri che circolano tra gli addetti ai lavori raccontano di un business superiore agli anni pre pandemia. In particolare, uno studio della Camera di Commercio di Torino sugli anni passati parla di un giro d’affari di quasi 4 milioni di euro. «Penso che quest’anno andrà anche meglio» commenta il presidente Dario Gallina. «Si vede un grande fermento in città e l’occupazione delle camere d’albergo ci conferma quello che possiamo anche vedere a occhio nudo: la città è piena e c’è una forte presenza di turisti internazionali» prosegue. «Sta funzionando tutto molto bene» conclude Gallina.

Il mondo dell’arte appare oggi come un bene rifugio. E non parliamo solo di Artissima – la regina della settimana dell’arte – anche Flashback, Paratissima e The Others danno grandi soddisfazioni agli acquirenti. «È una fiera per tutte le tasche, che punta ai giovani e agli emergenti e non fa del valore delle opere l’unico criterio di giudizio» spiega Roberto Casiraghi, parlando della sua The Others, in corso a Torino Esposizioni. «Il nostro range – spiega – varia dai 300 ai 3mila/5mila euro, che rappresenta la maggioranza del valore delle opere esposte, con poche eccezioni che toccano alcune punte di 30mila euro». D’altro canto, la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt, ha fatto sapere di aver acquisito dieci nuover opere di sette artisti per il Castello di Rivoli e per la Gam di Torino. «Anche quest’anno la Fondazione Arte Crt conferma il suo sostegno ad Artissima attraverso un processo di acquisizione dalle gallerie presenti in fiera di opere destinate alle raccolte permanenti dei musei: opere scelte dai direttori secondo criteri di coerenza con le proprie raccolte, condivisi con il Comitato scientifico della Fondazione, che consentiranno ai due musei di incrementare, ma soprattutto di mantenere vive ed autenticamente contemporanee, le raccolte stesse» commenta Luisa Papotti, presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt. Negli anni, attraverso le acquisizioni in Artissima, la Fondazione ha alimentato una estesa collezione di opere di arte contemporanea, oggi tra le più prestigiose a livello nazionale e internazionale: oltre 900 opere che spaziano dalla pittura alla scultura, dal video alla fotografia, dalle grandi installazioni agli Nft, realizzate da circa 300 artisti – per un investimento complessivo di oltre 40 milioni di euro. «Le nuove acquisizioni per il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea accrescono la Collezione in linea con l’impegno del Museo nei confronti degli sviluppi dell’arte nazionale e internazionale, dalla metà degli anni sessanta al presente, ponendo attenzione tanto ad artisti affermati quanto alle generazioni più giovani», commenta Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli. Se all’arte poi si abbina la dolcezza dei prodotti dei maestri della pasticceria nostrana, il risultato è assicurato. «È un connubio perfetto» conferma la presidente dell’Ascom Maria Luisa Coppa commentando l’edizione di Dolcissima. «Per hotel e ristoranti prosegue una fase positiva – aggiunge -. Si percepisce chiara la voglia di vivere delle persone, dopo gli anni bui della pandemia».

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