La situazione dei bus a Torino, prima del Piano trasporti
News
IL FATTO

La scuola riparte, ma è un gran caos

Via dal 18 al nuovo Piano trasporti, con mezzi privati, fermate aggiuntive e doppi turni di ingresso e uscita

Tornano in classe oggi gli studenti delle scuole elementari e delle medie. I ragazzi delle superiori invece dovranno aspettare fino al 18 gennaio, almeno, secondo quanto stabilito dalla Regione Piemonte. Non è però da escludere che il ritorno dei più grandi slitti ancora, in relazione all’aumento del numero di contagiati. Nell’incertezza generale, gli insegnanti continuano a rimodulare i propri programmi, le verifiche e le interrogazioni; mentre la Prefettura ha già dato il via libera al nuovo Piano trasporti che interesserà tutta la regione.

«Dal 18 si torna in classe al 50% – rassicura il prefetto di Torino Claudio Palomba -. Alle condizioni attuali, tutti i capoluoghi dovranno sdoppiare gli accessi nonostante il rafforzamento del trasporto pubblico con corse aggiuntive di treni e bus, se si passasse al 75% di alunni in presenza». In altre parole, se si torna, lo si fa applicando il sistema del doppio turno, che prevede ingressi alle 8 e alle 10 del mattino e campanelle di fine lezione, rispettivamente, alle 14 e alle 16.

+++ CONTINUA A LEGGERE NEL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Sportegolando
RUBRICA
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo