E' successo a Rivalta

La rivolta del sindaco: disobbedisce al Decreto Sicurezza e iscrive un rifugiato all’anagrafe comunale

L'appello di Nicola de Ruggiero: "Mi auguro che questo mio gesto non sia isolato, così da portare il problema all'attenzione del nuovo governo"

Il sindaco di Rivalta, Nicola De Ruggiero.

La rivolta del sindaco: iscrive un rifugiato all’anagrafe comunale nonostante il divieto previsto dal Decreto Sicurezza. E’ accaduto a Rivalta, nel Torinese. E il neo iscritto è un giovane senegalese, domiciliato al Centro di Accoglienza Straordinaria di strada del Dojrone.

IL RIFUGIATO HA UN PERMESSO DI SOGGIORNO PROVVISORIO
L’extracomunitario è in possesso del permesso di soggiorno provvisorio da quando ha formalizzato l’istanza di riconoscimento della protezione internazionale.

L’APPELLO DEL SINDACO DE RUGGIERO
“Mi auguro che questo mio gesto non sia isolato” ha spiegato il primo cittadino Nicola de Ruggiero, lanciando un appello agli altri sindaci, in Italia, affinché “accolgano le istanze di iscrizione all’anagrafe di migranti e richiedenti asilo, in modo che si possa portare il problema all’attenzione del nuovo governo, perché l’esecutivo ponga rimedio a una situazione potenzialmente lesiva e discriminatoria”.

IL PRIMO CITTADINO FA DA SOLO
Per salvaguardare e tutelare gli uffici e i dipendenti comunali, de Ruggiero ha provveduto personalmente alla registrazione del giovane senegalese inviando poi l’atto al prefetto di Torino, perché’ assuma i provvedimenti opportuni.

MONTARULI (FDI): “VIMINALE IMPUGNI PROVVEDIMENTO”
“Il Viminale impugni il provvedimento” ha protestato la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli. “Il Dl sicurezza nonostante, il Conte bis, continua a essere legge dello Stato e pertanto il ministro dell’Interno ha il dovere di far rispettare quella legge” ha ribadito l’esponente del partito di Meloni.

“EVITARE PERICOLOSO PRECEDENTE”
“Ci aspettiamo che non vi siano indugi e tentennamenti che rischierebbero di portare l’anarchia negli uffici demografici di tutta Italia. Non vogliamo che si crei un pericoloso precedente. Prefetto e Ministro si attivino perché nessuna iscrizione avvenga” ha concluso la Montaruli.

RICCA (LEGA): “SINDACO RISPETTI LA LEGGE”
“Il sindaco di Rivalta rispetti la legge. Il Dl Sicurezza nasce per tutelare tutti e non si può piegare a visioni ideologiche distorte. Il Viminale prenda posizione contro questo gesto” ha rilanciato, dal canto suo, l’assessore alla Sicurezza della Regione Piemonte, Fabrizio Ricca (Lega).

“AZIONE IDEOLOGICA”
Secondo l’esponente del Carroccio, quella di De Ruggiero è “un’azione ideologica che nasce con il solo scopo di schierarsi contro il Decreto Sicurezza e creare precedenti pericolosi e caos amministrativo”.

“COSI’ SI DANNEGGIANO I CITTADINI”
Le leggi, ha aggiunto Ricca “vanno rispettate e questo vale per tutti e invitare, come lui ha fatto, anche gli altri sindaci a trasgredire alle norme con il solo scopo di far propaganda politica, non fa che danneggiare tutti i cittadini”.

“BASTA A CAMPAGNA ELETTORALE COSTANTE”
Per l’assessore della giunta Cirio “sarebbe l’ora di dire basta a una campagna elettorale costante, giocata sulle ali dei buoni sentimenti ma sempre e comunque sulla pelle dei cittadini”.

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