Tour-de-france-2017
Tecnologia
Ps4, Xbox One

LA RECENSIONE – Tour de France 2017

tourpackSe in questo caldo inizio di luglio vi state appassionando al Tour de France ma solo l’idea di mettervi in sella con queste temperature vi fa sudare, ecco la soluzione giusta per voi. Cyanide e Focus anche quest’anno – e per il settimo anno consecutivo – hanno pensato a noi, sportivi da divano e joypad, con Tour de France 2017, la simulazione della più importante corsa ciclistica dell’anno che vi permetterà di attraversare la Francia pedalando ma senza fatica. Sempre che non consideriate sport anche il movimento di pollici e indici nel tentativo di staccare gli inseguitori e aggiudicarvi la maglia gialla!

IL GAMEPLAY

Diciamolo subito, agli sviluppatori di Tour de France piace vincere facile. Infatti sul mercato non ci sono altre simulazioni ciclistiche – decisamente un genere di nicchia – e quindi gli appassionati non possono fare altro che rivolgersi a Cyanide e Focus, detentori della licenza ufficiale della Grande Boucle, e sperare che l’assenza di concorrenza non li faccia dormire sugli allori. Una speranza ben riposta, visto che ogni anno il prodotto viene arricchito e migliorato, giustificando la spesa di chi si vuole cimentare con pedali e manubri.

Le modalità sono tante ma in pochi potranno resistere dal cimentarsi subito con le 21 tappe del Tour, anche se a disposizione ci sono pure il Critérium du Dauphiné, il Circuit des Grimpeurs, l’International e il Triptyque Tour. Prima di lanciarvi sulle strade d’Oltralpe però è vivamente consigliato affrontare il tutorial, che nel giro di pochi minuti vi insegnerà i principi base del gioco, dalla gestione dell’energia a come affrontare uno sprint fino ai comandi da impartire alla propria squadra. Una volta che tutto ci è chiaro, siete pronti a montare in sella!

La prima tappa vi mette subito di fronte a una delle novità del gioco, l’introduzione delle prove a cronometro. Un approccio “soft”, visto che vi troverete di fronte solo alla necessità di mantenere il ritmo più elevato possibile, senza esaurire le energie e in una tappa relativamente breve. Ottenere un buon risultato sarà quindi piuttosto facile, ma non fatevi illusioni perché già dalla seconda tappa la musica cambierà. Intanto il maggior numero di chilometri renderà decisamente più complicare gestire le energie mentre assumerà grande importanza la gestione della propria squadra. I compagni – assenti nella prova a cronometro – risponderanno alla perfezione ai vostri compagni ma i rivali non staranno a guardare ed elaboreranno delle contro-strategie per rispondere ai vostri attacchi. La possibilità di assegnare una strategia a tutta la squadra e non a un elemento alla volta renderà il tutto più fluido e chi ha poca pazienza potrà anche far scorrere velocemente il tempo ma attenzione, perché se sceglierete male il modo in cui farlo rischierete di vedere il vostro corridore finire in crisi molto velocemente. Infine, non va dimenticata la possibilità di “switchare” da un ciclista all’altro: prendendo il controllo di un compagno di squadra, potrete gestirlo in prima persona, decidendo così come sfruttarne le peculiarità per portarvi alla vittoria.

Rispetto allo scorso anno, è invece cambiata di poco la gestione del corridore. Come detto, dovrete tenere d’occhio soprattutto l’energia, facendo attenzione che non si esaurisca. Per far questo potrete utilizzare due diversi tipi di borracce e soprattutto dovrete tenere un ritmo non troppo elevato, scegliendo con cura quando spingere a fondo, quando tentare una fuga o magari cercare un traguardo volante. Per risparmiare energia dovete imparare a utilizzare al meglio la possibilità di restare in scia a chi vi precede, mentre con un tasto potrete “agganciare” il ciclista davanti a voi ma attenzione anche a questo, perché se lui spingesse troppo anche voi vi trovereste nei guai. Non manca neanche la possibilità di affrontare le discese a rotta di collo e di esibirsi in un colpo di reni nel caso di arrivo allo sprint. Tutto piuttosto simile alla realtà quindi, tranne che per un particolare: con tutti gli scontri che ho avuto nel gruppo, in sella a una bici vera sarei finito a terra dopo pochi metri mentre in questo caso potrete esibirvi in una specie di autoscontro senza particolari ripercussioni.

LE MODALITÀ

Come detto, il Tour de France vero e proprio è solo una delle modalità disponibili. Potrete quindi affrontare una delle gare alternative (c’è anche la possibilità di sbloccare il Tour 2016) ma anche crearne una vostra: con My Tour potrete infatti selezionare le vostre tappe preferite tra quelle delle varie gare e creare una corsa personalizzata, in base anche ai vostri gusti: amate gli arrivi in volata? Scegliete delle belle tappe con arrivo in pianura. Vi sentite dei Pantani in erba? Alpi e Pirenei non aspettano che voi.

Il gioco dispone anche di un editor di ciclisti, con il quale creare il vostro personaggio a vostra immagine e somiglianza (magari con qualche chilo in meno sulla pancia…) oppure il vostro campione preferito, nel caso non fosse tra quelli già a disposizione.

Con Pro Team invece avete a vostra disposizione un simulatore manageriale. Nelle vostre mani avrete un budget e la possibilità di creare una squadra di giovani talenti da far diventare campioni: se centrerete i risultati richiesti dagli sponsor, il vostro budget salirà, permettendovi di ingaggiare non più solo dei giovani di belle speranze ma anche campioni affermati con cui lanciarvi alla conquista di obiettivi ancora più importanti.

Il gioco non dispone di una modalità online, però permette di affrontare le corse in compagnia di un amico sullo stesso schermo, sia in modalità co-op (quindi con due corridori della stessa squadra) sia uno contro l’altro. C’è poi la modalità Sfida, dove misurarsi con altri giocatori di tutto il mondo ma solo confrontando i propri risultati su alcune prove a tempo.

IL COMPARTO TECNICO

Detto di una fisica degli scontri poco realistica – ma questa crediamo sia una scelta precisa degli sviluppatori per evitare che ogni tappa si risolva in una enorme caduta di gruppo – dal punto di vista tecnico ci sono alti e bassi. Graficamente uno degli aspetti che ci è piaciuto di più è la realizzazione degli scenari: i paesaggi francesi sono riprodotti piuttosto fedelmente, riproducendo le caratteristiche delle zone in cui si trova. E quindi, ad esempio, gli edifici che sfileranno al vostro fianco in Normandia o in Bretagna saranno ben diversi da quelli che troverete nel sud del Paese. Anche i ciclisti sono realizzati piuttosto bene mentre qualche perplessità in più la lasciano i tifosi a bordo strada, piuttosto ripetitivi e dai movimenti “meccanici”.

La longevità del titolo è tutta nelle vostre mani, così come il divertimento vero e proprio. Siamo infatti di fronte a un gioco che sicuramente può interessare solo i fans sfegatati del ciclismo e gli amanti delle simulazioni. Loro trascorreranno su Tour de France 2017 moltissime ore ma se non appartenete a una di queste due categorie rischierete di trovare il gioco un po’ ripetitivo e di metterlo da parte abbastanza in fretta.

Tour de France 2017 è un gioco prodotto da Focus e distribuito da Halifax per Ps4 e Xbox One. La versione utilizzata per la recensione è quella per Ps4.

I VOTI

Grafica 7,5

Audio 7

Gameplay 8,5

Longevità 8

TOTALE 8

 

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