Ps4, Xbox One

LA RECENSIONE – Red Dead Redemption 2

Era atteso come un capolavoro, pubblicizzato come un kolossal, annunciato come una svolta, un punto e a capo dell’impresa videoludica. Bene, adesso che è finalmente nei negozi (e nelle nostre mani) possiamo dirlo: Red Dead Redemption 2 è tutte queste cose e forse pure qualcosa in più. Rockstar Games ha lavorato per anni al seguito del gioco uscito nel 2010 ma l’attesa dei fans non è stata vana. Il selvaggio west si apre davanti a voi e vi invita all’esplorazione come mai nessun open world ha fatto prima, offrendo quello che appare come un mondo vivo, che cambia ed evolve con voi e in base a quello che fate, ricco di personaggi con cui interagire, di luoghi da visitare e di missioni da portare a termine. Una densità di contenuti impressionante, visto che è inserita in una mappa enorme. Ma Rockstar ha capito che non sono solo le dimensioni a fare un capolavoro: questo secondo capitolo non è solo un Red Dead Redemption più grande. È una grande avventura, raccontata con sapienza, una trama che nulla ha da invidiare a film e libri, che si dipana in un mondo dalla grafica “spaccamascella” e accompagnata da una colonna sonora esaltante. Proprio per questo, Red Dead Redemption 2 non è un gioco per tutti: Rockstar ha voluto immergere il giocatore in un mondo reale e questo significa che tempi e ritmi sono rallentati rispetto all’abituale. Questo è un gioco adulto, destinato a chi ha tempo e voglia da dedicarvi. Non è un gioco per bambini e non è per chi ama i ritmi da sparatutto o le sessioni da mezz’ora incastrate tra un impegno lavorativo e la cena con la fidanzata. Red Dead Redemption 2 chiede al giocatore di prendersi il tempo necessario a gustare tutto ciò che offre, di trascorrere qualche istante ad ammirare il paesaggio, ad accarezzare il proprio cavallo o a scambiare due chiacchiere con i personaggi che si incontrano lungo la propria strada. In cambio offre una lunga avventura in un mondo affascinante, un’avventura che non scorderete, un nuovo standard con il quale, inevitabilmente, da oggi dovranno fare i conti tutti quelli che per lavoro creano videogiochi: il gradino dei giochi a tripla A si è alzato e difficilmente si potrà tornare indietro. Non solo: Rockstar ha in pratica suonato la campanella dell’ultima ora per l’attuale generazione hardware, spremendo Ps4 e Xbox One fino all’ultimo bit, tanto da essere su due dischi e da occupare uno spazio tale da mettere a dura prova gli hard disk delle macchine più vecchie. In ogni caso, non fatevi problemi: liberate spazio, pazientate un po’ per la lunga installazione e gettatevi a capofitto in un mondo nuovo. In tutti i sensi.

LA TRAMA

Anno 1899. Il secolo sta finendo e anche l’epopea del selvaggio west è agli sgoccioli. I territori selvaggi sono ormai stati conquistati, i nativi americani vengono “reclusi” nelle loro riserve, nelle pianure i cavalli lasciano il posto alle locomotive e i viaggi si affrontano a bordo di comodi vagoni invece che su precarie diligenze. La civiltà avanza e ricaccia indietro banditi e cowboy, proprio come la banda di Dutch Van Der Linde, in rotta da Blackwater e costretta a cercare riparo in una vecchia cittadina abbandonata sulle montagne. È proprio qui che comincia l’avventura di Red Dead Redemption 2: un po’ a sorpresa le vostre prima cavalcate non saranno sull’arida sabbia rossa ma su vette innevate, alle prese con i lupi e i rivali Pinkerton a cui cercare di soffiare un ultimo grande colpo. Una speranza di risollevarsi, anche se la sensazione di essere ormai gli ultimi protagonisti di un’era che si sta chiudendo è sempre ben evidente.

Dutch è un leader nato, un rude bandito capace di sfoderare una fine dialettica. È lui a prendersi sulle spalle il futuro della sua gente, a convincerli che un futuro migliore li aspetta verso est. Tra chi spera che abbia ragione ci siete anche voi, nei panni di Arthur Morgan, un pistolero vecchio stampo, un po’ disilluso ma consapevole che solo quella può essere la sua vita. Red Dead Redemption 2 è il racconto di questa epoca, vista attraverso gli occhi dei suoi protagonisti che cercano di prolungarla con un viaggio che dalle vette innevate li porterà attraverso valli boscose, paludi e rossi deserti. L’enorme mappa di gioco si dispiegherà davanti ai vostri occhi man mano che esplorerete questi territori, scoprendo e interagendo con chi  abita in riserve indiane, piccoli villaggi ma anche nelle prime grandi città.

IL GAMEPLAY

Come detto, una delle prime cose che saltano all’occhio è il ritmo di gioco. Red Dead Redemption 2 è un gioco dai ritmi più lenti di quelli ai quali siamo abituati. Una scelta ben precisa, perché il gameplay va a braccetto con la narrazione di una storia tra le più belle e complete che si siano mai viste in un videogioco. L’obiettivo è quello di trasportare il giocatore nel west, di favorire l’immersione in un mondo virtuale che per assomigliare a quello reale deve imitarne anche i ritmi e le tempistiche. Preparatevi quindi a lunghe cavalcate, durante le quali il giorno ai alternerà alla notte mentre il paesaggio intorno a voi muterà di pari passo con i chilometri percorsi. Non a caso, il gioco riserva grande attenzione al rapporto tra voi e il vostro amico a quattro zampe: più tempo dedicherete alla cura del vostro cavallo e più crescerà il grado di affiatamento, aumentando le possibilità di interazioni che vi saranno offerte. E le interazioni ovviamente saranno possibili anche con vari personaggi, che vi risponderanno e si comporteranno in maniera diversa in base a come vi sarete comportati fino a quel momento. In questa ricerca del realismo, ovviamente non poteva restare fuori neanche il vostro inventario: non potrete quindi portare con voi tonnellate di attrezzatura ma dovrete fare delle scelte, decidendo ad esempio quali armi prendere quando scenderete da cavallo e quali invece lasciare in “custodia” all’animale. Armi e attrezzatura che potrete poi selezionare da un menù a ruota da cui selezionare ciò che vi interessa mentre una delle poche eccezioni al realismo è il Dead Eye, la possibilità di rallentare il tempo durante le sparatorie per mettere in fila una serie di colpi letali. Durante gli scontri a fuoco – anche questi meno frenetici dei classici sparatutto – non sarà fondamentale solo la mira ma anche la capacità di sfruttare ogni copertura possibile, spostandosi da una all’altra, in attesa del momento buono per sporgersi e colpire.

Nel corso dell’avventura viaggerete molto ma alla fine dovrete sempre tornare all’accampamento, il luogo in cui spendere i vostri soldi per migliorie varie, gestire le finanze della banda, trovare nuove missioni e così via. Proprio i soldi ricoprono un ruolo fondamentale nel gioco, visto che per accumulare più denaro possibile non esiterete a saccheggiare i cadaveri dei nemici (da cui recuperare anche altri oggetti utili), rapinare treni e diligenze, rovistare in cassetti e armadi, rivendere refurtiva ma anche cavalli e pelli di animali. Caccia e crafting infatti occuperanno molto del vostro tempo, come ormai da tradizione in quasi tutti gli open world. E a proposito di tradizioni, è quasi inutile sottolineare che avrete di fronte a voi missioni principali e secondarie, da affrontare nell’ordine preferito e quasi sempre anche nel modo a voi più congeniale, con la possibilità pure di rigiocarle per guadagnare medaglie d’oro, d’argento e di bronzo se completate centrando determinati obiettivi. Ma raccontare tutto quello che Rockstar ha inserito nel gioco è una impresa praticamente impossibile: dalla gestione della salute ai mini giochi, dalla gestione delle armi alla personalizzazione del personaggio, Red Dead Redemption 2 è un lungo viaggio contraddistinto da continue scoperte che garantiscono di non annoiarsi mai.

IL COMPARTO TECNICO

La domanda che sorge spontanea è una: ma come hanno fatto gli sviluppatori a far stare tutto questo in un solo gioco? Perché la ricchezza dei contenuti fa il paio con quella del comparto tecnico, dove una grafica da film è solo l’aspetto più evidente del lavoro pazzesco compiuto da Rockstar. Con una sola pecca, l’unico difetto che – lo diciamo subito – impedisce a Red Dead Redemption 2 di aggiudicarsi il 10 in pagella: l’assenza del doppiaggio in italiano. Certo, ci sono i sottotitoli ma chi non ha dimestichezza con l’inglese si troverà costretto a leggerli, distraendosi da quanto avviene sullo schermo. Una scelta davvero poco comprensibile, visto lo sforzo fatto per trasformare un gioco in un capolavoro.

La grafica colpisce fin dai primi istanti, quando arrancando nella neve vedrete le impronte lasciate da voi e dal vostro cavallo, in paesaggi imbiancati splendidamente riprodotti. Ma ancor di più colpisce la realizzazione dei personaggi che in alcuni momenti raggiunge livelli tali da faticare a credere che non ci si trovi di fronte ad attori in carne e ossa. Ma quello che lascia a bocca aperta è soprattutto la cura maniacale del dettaglio, rivolta soprattutto a supportare anche dal punto di vista grafico il tentativo di rendere totale l’immersione nel gioco. Così, ad esempio, vedrete la neve che si posa sul dorso del vostro cavallo, come la lunghezza della barba che aumenta col passare delle ore o il vostro volto che dimagrirà se mangerete troppo poco. E si potrebbe continuare davvero all’infinito o quasi. Il tutto con il sostegno di una regia cinematografica, accentuata dalla possibilità di scegliere tra diverse visuali, con a un estremo quella in prima persona e dall’altro una sorta di telecamera mobile che vi segue e si posiziona in base al vostro percorso.

Dal punto di vista della longevità siamo di fronte a un gioco che per essere completato richiederà almeno 60-70 ore di duro, esaltante impegno. E stiamo parlando solo della campagna principale…

Infine, il capitolo audio. Detto dell’assenza del doppiaggio in italiano, quello in inglese è di primo livello ma la maestosa colonna sonora è ancora meglio, pensata e realizzata per accompagnare i momenti più epici così come le lunghe cavalcate.

Red Dead Redemption 2 è un gioco realizzato da Rockstar Games per Xbox One e Ps4. La versione utilizzata per la recensione è quella per Xbox One.

I VOTI

Grafica 10

Audio 9,5

Longevità 10

Gameplay 10

TOTALE 9,75

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