Xbox One, Ps4, Pc

LA RECENSIONE – A Plague Tale: Innocence

Con il trascorrere del tempo, sono sempre meno i titoli che puntano esclusivamente sul single player. A rilanciare il genere ci prova Asobo Studio, poco nota casa di sviluppo con base a Bruxelles, che dopo un paio di anni di lavoro ha da poco invaso i negozi con A Plague Tale: Innocence, affascinante avventura ambientata nella Francia alle prese con la peste del XIV secolo. Un gioco che durante la fase di sviluppo ha attirato sempre più interesse, grazie ai video che hanno accompagnato questi mesi e che hanno fatto salire la curiosità intorno a un prodotto che si segnala per l’originalità dell’ambientazione e il fascino della storia.

LA TRAMA

Uno dei “vantaggi” dei single player rispetto ai multiplayer è quello di poter sviluppare meglio storie e trame. E Asobo Studio ha deciso di sfruttare al meglio questa possibilità, scegliendo una ambientazione decisamente inconsueta per il mondo dei videogiochi. A Plague Tale: Innocence infatti si sviluppa nella Francia della guerra dei cent’anni, il conflitto con l’Inghilterra che ebbe luogo dal 1337 al 1453. Proprio n questo periodo, nel 1347, in Europa ebbe inizio l’epidemia di peste nera che avrebbe imperversato a lungo in città e campagne, mettendo in ginocchio intere popolazioni. La malattia si sviluppa anche nel paesino francese della quindicenne Amicia e del suo fratellino Hugo, figli dei nobili De Rune la cui agiata vita viene sconvolta nel giro di pochi minuti. Il primo imo triste presagio arriva quando l’amato cane di Amicia muore in uno stano incidente di caccia, ucciso in un bosco divorato da un male misterioso. Amicia e il padre tornano così mestamente a casa, dove li attendono la madre Beatrice e Hugo, un bambino affetto da un male misterioso che gli ha sempre impedito di uscire di casa, tanti da essere praticamente sconosciuto anche alla sorella. In pratica, Amicia è cresciuta col padre, che la ha insegnato anche l’uso della fionda, mentre Hugo è sempre stato accudito dalla mamma, la quale ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a cercare una cura per il suo male. Tutto questo finisce proprio mentre la Peste nera bussa alle porte del villaggio, quando l’Inquisizione si presenta dai De Rune, a caccia proprio di Hugo. Lui e Amicia si ritrovano soli, in una fuga disperata dagli inquisitori, dalla malattia e da un mordace e numeroso pericolo che abita il sottosuolo…

In questo mondo ostile, i due protagonisti perderanno quella innocenza che dà il titolo al gioco. Amicia sarà costretta a uccidere per salvare lei e suo fratello e si vedrà catapultata da un momento all’altro da una dolce adolescenza a una brutale età adulta, mentre Hugo dovrà imparare ad affrontare un mondo a lui totalmente sconosciuto senza la protezione della mamma. Dovranno crescere in fretta, imparare a lottare, affrontare crudeltà e brutalità, convivere con la morte che aleggia ovunque nelle campagne francesi. Facile quindi “affezionarsi” a questi due personaggi, tra i più riusciti visti negli ultimi anni sui nostri schermi e che in qualche modo richiamano alla mente The Last of Us, con il viaggio di altri due personaggi – uno dei quali chiamato a difendere l’altro – in un mondo devastato da un virus.

IL GAMEPLAY

A Plague Tale: Innocence piacerà parecchio agli amanti del genere stealth e un po’ meno a chi ama giochi d’azione dall’approccio più “diretto”. In sostanza, voi controllerete Amicia ma anche Hugo, visto che quest’ultimo avanzerà mano nella mano della sorella. Di solito camminerete uno a fianco dell’altra, ma avrete anche la possibilità di chiedere a Hugo di restare in un luogo o di raggiungervi, anche se in alcune occasioni lui stesso potrà aiutarvi, superando ostacoli e aprendovi porte.

In pratica, dovrete avanzare cercando di evitare nemici e topi, sfruttando i ripari offerti dalle ambientazioni, l’erba alta e gli elementi dello scenario. Ad esempio, tirando un vaso, potrete attirare una guardia in un determinato punto e sgattaiolare alle sue spalle, oppure abbattendo lampadari a candele potrete illuminare zone buie e allontanare i topi. Come detto, Amicia ha a sua disposizione anche una fionda, con la quale può uccidere i nemici privi di protezioni ma la soluzione “silenziosa” sarà sempre quella da favorire. Lungo il vostro cammino avrete la possibilità di raccogliere sassi da utilizzare come munizioni per la fionda e altri elementi, con i quali costruire potenziamenti o composti in grado di addormentare nemici, accendere fuochi o altro.

Tutto bello ma un po’ semplice. Il grado di difficoltà non pare mai essere particolarmente elevato e di solito è sufficiente prestare un po’ attenzione all’ambiente circostante per trovare il modo con il quale superare l’ostacolo di turno.

IL COMPARTO TECNICO

Partiamo dal difetto più evidente del gioco: l’assenza del doppiaggio in italiano. Ci sono, per fortuna, i sottotitoli ma l’assenza del parlato è davvero un peccato. Non resta quindi che adattarsi all’inglese oppure, ancor meglio, al francese. Una scelta che, vista l’ambientazione, può favorire l’immersione nel mondo di un gioco che ci impegnerà per 10-12 ore prima di arrivare alla conclusione.

Dal punto di vista della grafica, i ragazzi di Asobo hanno fatto un ottimo lavoro, sia per l’aspetto tecnico che per quello artistico. La Francia medioevale è infatti riprodotta con una grande ricchezza di dettagli, soprattutto quando capita di aggirarsi nelle strette strade di qualche villaggio, riprodotto basandosi sulle opere del pittore Claude Lorrain. Una cura utilizzata anche per la riproduzione dei personaggi, dei ratti e per i filmati: movimenti fluidi, nessun rallentamento, modelli ben rifiniti.

Per quanto riguarda il comparto sonoro, detto del problema del doppiaggio, un plauso va invece alla delicata colonna sonora composta da Olivier Deriviere, già autore delle musiche di giochi come Vampyr e Alone in the Dark.

A Plague Tale: Innocence è un gioco pubblicato da Focus Home e distribuito da Halifax per Ps4, Xbox One e Pc. La versione utilizzata per la recensione è quella per Xbox One.

I VOTI

Grafica 9,5

Audio 7,5

Longevità 7,5

Gameplay 9

TOTALE 8,75

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