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LE FESTE

LA QUARTA ONDATA. Saltano il Capodanno e tantissimi eventi

Annullato lo spettacolo di luci in programma per la notte del 31 dicembre. Si ferma anche “Torino Anima Tango”

Sguardo scuro e mascherina Ffp2 saldamente ancorata al volto. «Gli eventi di Capodanno sono annullati» annuncia il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, in conferenza stampa. «Ho appena parlato al telefono con l’assessore ai Grandi Eventi Mimmo Carretta, che ha preso parte a un incontro del tavolo per la sicurezza provinciale con Prefetto e Questore. Da loro arriva la richiesta di non creare situazioni di assembramento». E ancora: «Alla luce delle nuove disposizioni e di una serie di richieste relative alla sicurezza del Capodanno siamo stati costretti ad annullare lo spettacolo pirotecnico che era stata immaginato all’inizio».

Nella giornata di ieri la giunta Lo Russo aveva approvato una deroga al regolamento comunale, funzionale allo svolgimento dello spettacolo. Poche ore dopo, è arrivato lo stop. «Non ci fa piacere, questo è certo, ma viene prima la salute dei torinesi rispetto ai festeggiamenti di Capodanno» aggiunge il sindaco e conclude: «Chiedo ai cittadini di comprendere. Spero e auspico che possano sentire il nostro stesso senso di responsabilità. Ancora per quest’anno la buona funzionalità passa dal sistema sanitario nazionale». Il budget ridotto per il Capodanno poi non avrebbe consentito di mettere in campo i giusti mezzi di sicurezza. Niente spettacolo “illuminotecnico”, resta solo il countdown sulla Mole Antonelliana.

Non solo la festa di piazza, a saltare in queste ore sono diverse serate. Si ferma “Torino Anima Tango”. Lo show avrebbe dovuto avere inizio il 26 dicembre, ma contemporaneamente è arrivato il decreto Natale. «Ci siamo ritrovati il 26 e abbiamo pensato che sarebbe stato opportuno non iniziare la nostra rassegna che quindi salta per il secondo anno – spiega Alfonso Fuggetta dell’Aldobaraldo -. Quest’anno è andata anche peggio dato che avevamo organizzato tutto, ma non si può ballare, quindi: niente tango». L’Aldobaraldo, essendo un’associazione sportiva, rimarrà comunque aperta sia il 31 dicembre che il primo gennaio, con cene e musica d’ascolto. «Per il ballo, dovremo aspettare chissà quando» conclude Fuggetta. Si ferma anche l’Hiroshima Mon Amour. «Come da indicazione del Dl Festività e in considerazione dell’aumento dei contagi, tutti gli spettacoli in programma sono annullati a partire da sabato 25 dicembre e fino alla fine dell’anno» spiegano dal locale. «I biglietti già acquistati in prevendita verranno rimborsati automaticamente nei prossimi giorni dalle piattaforme on line presso le quali sono stati acquistati – aggiungono -. Questa ennesima pausa forzata è un nuovo colpo per il settore dello spettacolo dal vivo, già provato da mesi di chiusura e da una ripartenza difficoltosa che ci ha visti impegnati nel corso dei mesi nell’applicazione di tutte le misure per lo svolgimento in sicurezza di concerti e spettacoli. Rimaniamo un po’ interdetti sulla modalità in cui un intero comparto viene chiuso nuovamente, senza la rassicurazione di alcun tipo di sostegno economico sia per i live club sia per i lavoratori dello spettacolo ancora una volta dimenticati». Rimangono chiuse tutte le discoteche e tutte le sale da ballo. Comprese quelle del ballo liscio.

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