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Cronaca
AMBIENTE

La provincia diventa più verde: arrivano 70mila nuovi alberi

Cinque progetti della Città metropolitana, dalla Mandria alla cintura nord

In arrivo 70mila nuovi alberi nel Torinese, dalla Mandria alla cintura nord di Torino. I cinque progetti presentati dalla Città metropolitana di Torino hanno ottenuto il finanziamento statale del bando Forestazione pubblicato dal ministero dell’Ambiente all’interno del decreto Clima.

In tutta Italia sono stati 34 i progetti approvati, per un totale di oltre 14 milioni di euro assegnati, di cui 2 e mezzo andranno nel Torinese: 500mila per ciascuna iniziativa.

«Siamo davvero molto soddisfatti del risultato e del lavoro svolto dai nostri uffici che hanno concordato le candidature con gli Enti parco e i Comuni del territorio, in uno sforzo di condivisione che ha premiato» è il commento della consigliera metropolitana delegata all’Ambiente Barbara Azzarà.

La Città metropolitana, infatti, ha fatto un lavoro di dialogo e cucitura delle proposte arrivate da 20 fra Enti parco e Comuni, dividendoli nei cinque progetti, che riguardano territori tutti compresi nell’attuale Corona verde.

Le aree coinvolte sono la zona nord, il cui progetto è indirizzato ad interventi di forestazione dell’area metropolitana torinese nord; la zona sud, che ha coinvolto i Comuni a sud e sud-est di Torino; le aree protette del Parco regionale La Mandria e del Parco del Po piemontese; la tangenziale verde a nord del capoluogo e l’area metropolitana torinese, che interessa parti di Torino, Venaria e dei Comuni principali della collina: Chieri e Moncalieri.

Ora andranno approvati i progetti esecutivi e i lavori dovranno partire entro metà novembre, per non perdere il contributo. Le piante che verranno messe a dimora sono autoctone, tipiche della pianura padana: querce (rovere e farnia), carpino, acero campestre, frassino, ontano nero, pioppi bianchi, neri e tremoli, ciliegio selvatico, olmo, sorbo domestico con aggiunta di specie arbustive come biancospino, nocciolo, maggiociondolo, viburno, corniolo e sanguinello.

L’opera di rinverdimento, però, non è destinata a fermarsi qui. Almeno nelle speranze della Città metropolitana, che ha presentato altri tre progetti all’edizione 2021 del bando ministeriale per ottenere dei finanziamenti e arrivare a piantumare, complessivamente, tra tutti i piani elaborati, 105mila piante su un’area di 140 ettari. Le nuove zone che aspirano al contributo sono: aree protette dei Parchi Reali (per ampliare l’intervento già finanziato); area protetta del Parco del Po piemontese e il Chierese, con una zona lungo il torrente Tepice, che coinvolge 19 Comuni del territorio (Andezeno, Arignano, Baldissero, Cambiano, Carmagnola, Chieri, Isolabella, Marentino, Mombello di Torino, Moncucco, Montaldo, Moriondo, Pavarolo, Pecetto, Pino, Poirino, Pralormo, Riva presso Chieri e Santena).

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