IL CASO. Dal sito "Macerie" le minacce di nuovi disordini

La promessa anarchica. «Sarà ancora guerriglia e riprenderemo l’Asilo»

Via Alessandria e Aurora sono sempre blindate. Si mobilitano anche i gruppi dell’Autonomia

Gli anarchici venuti da fuori non sono tornati a casa. Dopo aver partecipato al corteo che sabato ha messo a ferro e fuoco un quartiere della città, alcuni di loro, giunti a Torino da Lombardia, Veneto, Emilia e Liguria, si sono fermati (e nascosti) per dar man forte agli insurrezionalisti torinesi. Un obiettivo c’è, ed è scritto a chiare lettere sul sito web “Macerie”, organo di informazione contiguo al movimento anarchico: «Non finisce qui, il corteo è stato solo l’inizio, ora è il momento per far partire una lotta serrata che dalle ceneri di quest’operazione repressiva faccia nascere un nuovo fiore».

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