MinestraMaritata
I gusti di una volta
IL PIATTO FORTE

La nutriente minestra maritata: tra riso e spinaci ecco l’uovo

Conosciuto anche come “riso al verde“, è tipico della cucina contadina

Piemonte, terra di vigne e terra di riso. Questo alimento semplicissimo è stato, per secoli, la base dell’alimentazione di una vasta porzione di Piemonte, specialmente nell’area di Vercelli, Casale Monferrato e Novara, dove nel corso dell’Ottocento la monocoltura risicola raggiunse delle dimensioni davvero ragguardevoli. Le risaie piemontesi sono ancora le più grandi d’Europa, ma l’economia oggi si è orientata verso il terziario lasciando indietro il settore primario, quello dell’agricoltura. Il riso resta comunque alla base di tante ricette tradizionali.

Componente fondamentale di tanti piatti della cucina piemontese, il riso si tinge di verde in una zuppa che riscaldava i cuori e il palato dei nostri nonni. Il riso al verde è infatti un piatto tipico della cucina contadina piemontese, specie delle province di Vercelli e Novara, di origine molto antica e che ha ingredienti molto semplici: riso, spinaci e uovo. Forse qualcuno la conosce come minestra marià: l’aggettivo maritata potrebbe derivare dal fatto che la minestra è legata, sposata, con l’uovo aggiunto a fine cottura che le dona consistenza e gusto. Ricca, nutriente e buonissima, è perfetta come robusto e saziante piatto unico.

Piccole varianti riguardano le versioni di questa specialità, come sempre quando si parla di tradizione in cucina. Prendiamo seicento grammi di spinaci freschi, laviamoli accuratamente più volte sotto l’acqua per rimuovere tutta la terra rimasta e poi tritiamoli. Mettiamo gli spinaci tritati in una casseruola con del burro, lasciamoli appassire un momento e poi aggiungiamo un litro di brodo ben caldo. Quando il brodo arriva a bollore, aggiungiamo duecento grammi di riso, regoliamo di sale e lasciamo cuocere fino a che il riso risulta morbido.

In alcune versioni si aggiunge anche un po’ di latte per rendere la minestra più cremosa e gustosa. Prendiamo una zuppiera, in cui verseremo la minestra per portarla in tavola: qui sbattiamo un uovo intero un tuorlo con una bella manciata di parmigiano. Appena la minestra sarà cotta, verseremo poco a poco, sempre sbattendo, prima una certa quantità di brodo, quindi tutta la minestra di spinaci e riso. È importante lasciare riposare la zuppa coperta per alcuni minuti prima di servire nei piatti, in modo che la crema di uovo e formaggio si leghi bene e crei quella cremosità tipica di questa ricetta. e

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