Giovane infermiera aggredita dai ladri. E' successo ad Ivrea (foto depositphotos)
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E’ successo a Torino

La moglie lo sveglia e lui la picchia, poi l’accusa di aggressione: arrestato

Nei guai un italiano di 36 anni: gli agenti non hanno creduto alla sua versione e hanno scoperto che le violenze proseguivano da anni

Agli agenti accorsi sul posto, l’uomo, un italiano di 36 anni, ha raccontato di essere stato aggredito dalla moglie. La verità, però, era un’altra: a picchiare la donna era stato proprio lui. Morale della favola: i poliziotti non gli hanno creduto e per il “coniuge violento” sono scattate le manette con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

L’INTERVENTO DEGLI AGENTI
A smontare la sua versione dei fatti sono stati gli stessi agenti di una volante intervenuti sul posto, un’abitazione del quartiere Madonna di Campagna, in seguito alla segnalazione di una vicina di casa della coppia, che aveva sentito le richieste di aiuto della donna.

L’UOMO PROVA A DISCOLPARSI
Il marito, alla presenza delle “divise”, ha pensato bene di discolparsi. Ha detto che era stato aggredito e percosso senza alcun motivo dalla compagna e, per provare ad essere più convincente agli occhi dei poliziotti, ha mostrato loro il labbro “ferito”.

PICCHIATA PERCHE’ LO AVEVA SVEGLIATO
Non è occorso troppo, tuttavia, alle forze dell’ordine, per scoprire la verità. La donna, infatti, era stata malmenata dal marito: aveva “incassato” un calcio a una coscia e uno schiaffo in pieno viso e si era difesa con il dorso della mano. Motivo dell’aggressione? Aveva svegliato il coniuge. Dopo l’aggressione la malcapitata si era allontanata da casa.

VIOLENZE E LITI AVANTI DA 7 ANNI
Secondo quanto accertato dagli agenti, discussioni, litigi ma anche aggressioni fisiche e verbali da parte dell’uomo, scatenate di solito da motivi banali, andavano avanti da circa sette anni anche alla presenza del figlio minorenne della coppia.

 

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