Alberto Barbera ieri al Lido con la madrina Alessandra Mastronardi
Spettacolo
MOSTRA DEL CINEMA

«La mia Venezia significa glamour»

Brad Pitt, la Mastronardi e la Deneuve hanno aperto ieri il festival di Barbera

Il primo a insistere sul glamour e sul gossip che faranno da protagonisti durante la 76esima Mostra del Cinema di Venezia che si è aperta ieri sera (fino al 7 settembre) è proprio il direttore torinese Alberto Barbera. E’ lui che in barba all’austerità sabauda, a mezze misure che nulla centrano con lo stile da Lido, ha infatti scelto di battezzare il red carper con il top dello star system, ossia Brad Pitt, protagonista di “Ad Astra”, di James Gray, il film in concorso in programma questa sera. «Venezia significa glamour, tanto glamour – ha spiegato ieri Barbera trafelato fra le prove con la giuria presieduta da Lucrecia Martel e con l’italiano Paolo Virzì, e gli impegni dell’ultimo momento – i fan si piazzano qui fin dal mattino aspettando con ansia i loro beniamini. Ecco il bello di questo festival, insieme con i bei film». Tanti titoli internazionali in cui spicca il ritorno di Roman Polansky con “J’Accuse”. Tre gli italiani in concorso “Martin Eden” di Pietro Marcello, “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco e “Il sindaco del rione Sanità” di Mario Martone.

«C’è un po’ di tutto in questa edizione – spiega ancora Barbera – grande cinema, grandi autori, cinema italiano di buona qualità, sopratutto di autori che rischiano questa volta di fare qualcosa di diverso dal solito, dalla Napoli di ieri e oggi di Marcello e Martone, alla Palermo di Maresco. Ma sono tanti anche i film italiani fuori concorso come quello di Sironi in Orizzonti. L’obiettivo è solo uno, lasciarsi guidare dalla curiosità alla scoperta di tanto cinema». E di tanti vip. Ieri sera è stato solo l’inizio. Si è cominciato con Catherine Deneuve, protagonista del film di apertura “La vérité” di Hirokazu Kore, per seguire con Alessandra Mastronardi, madrina di questo esordio. Molti Vip hanno alloggeranno presso il prestigioso Hotel Excelsior preso letteralmente d’assalto da curiosi e giornalisti. Ma questa edizione sarà anche quella di Pedro Almodovar, Premio alla Carriera, e di nomi del calibro di Meryl Streep, Johnny Depp, Kristen Stewart, Scarlett Jahansson, Sharon Stone, Timothée Chalamet, Robert De Niro, Penelope Cruz. E ancora Toni Servillo, Valeria Bruni Tedeschi, Elio Germano, Massimo Ghini, Adriano Giannini, Micaela RamazzottiMa, Alessandro Gassmann, Gabriele Salvatores, Diego Abatantuono. Venezia si permette anche di avere Mick Jagger nella veste di attore per il film fuori concorso che chiuderà il Festival “The Burnt Orange Heresy” di Giuseppe Capotondi. Tra le altre chicche attesissime al Festival ci sono le anticipazioni della serie Tv “The New Pope” di Paolo Sorrentino e il documentario Chiara Ferragni “Unposted” diretto da Elisa Amoruso e dedicato alla vita della famosa fashion influencer italiana, seguita su Instagram da 17 milioni di follower. Tanto amore, denuncia e sesso nel programma della 76esima Mostra del Cinema di Venezia che ha scelto, infatti, come anteprima la proiezione del film “Estasi” con Hedy Lamarr in cui si vide il primo nudo integrale.

«Venezia è tutto – chiosa Barbera – e guarda al futuro pensando anche al successo delle pay tv e alle nuove tendenze. Tanta varietà non mi spaventa perché farà sì che i festival siano sempre più ricchi».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo