La marescialla sexy

Discussioni in rete e in tv dopo che da Roma la “sexy marescialla” dei carabinieri, una trentenne bellissima, è stata trasferita in Sardegna perché alcune sue foto un po’ osé erano apparse su Instagram, rimbalzando sul web. Sono foto innocenti, che tutte le belle ragazze un po’ narcise pubblicano sui social senza farsi problemi: scollature generose, finti baci saffici in discoteca… Dice: ma è una marescialla. E allora? Nella vita privata un militare non può vestirsi come gli pare? Proprio qui ho parlato di Moro che negli anni ’50 andava in spiaggia in giacca e cravatta e del giudice che non ci andava neanche perché un magistrato non può essere visto in costume da bagno, concludendo che quelli erano altri tempi. E ci scandalizziamo per una scollatura oggi che abbiamo sdoganato tutto, dai matrimoni e le adozioni gay alle maternità over 60, dal nudismo nei ristoranti e nei musei a Youporn a disposizione dei bambini in rete? Credo che a nessuno, multato da quella sexy marescialla dopo aver visto quelle foto, verrebbe in mente di dirle «ma lei non può multarmi, io l’ho vista scollata». A me danno più fastidio i carabinieri che hanno violentato le due americane a Firenze, o quelli condannati per aver ricattato Marrazzo, o ancora quelli che hanno picchiato a morte Cucchi. Ma sono casi isolati, quelli, che ledono solo marginalmente l’immagine dell’Arma. Le foto della sexy marescialla non la ledono affatto. Fece fare ai carabinieri una figura molto più goffa negli anni ’50 il maresciallo De Sica che gigioneggiava nel mambo facendo il cascamorto con Sofia Loren sul set di “Pane, amore e fantasia”. Ledono l’immagine dell’Arma più le barzellette di quelle foto sexy. Tranquilli, amici caramba.

collino@cronacaqui.it

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