PREGHIERA DAL MARE Khaled Hosseini, autore de “Il cacciatore di aquiloni”

La lettera al figlio che dorme nel ricordo del piccolo Aylan

L'ultimo capolavoro del celebre medico e scrittore, nato in Afghanistan nel 1965

Non è possibile dimenticare quella foto terribile: è impressa se non nelle nostre coscienze di certo nel nostro inconscio, un’ombra sulla retina della memoria forse. Quel bambino con la maglietta rotta e i pantaloncini blu, abbandonato come una bambola rotta su una spiaggia turca, privo di vita, annegato e ucciso dal mare che sarebbe dovuto essere la vita. O almeno la speranza. Aveva tre anni, si chiamava Aylan Kurdi e con la sua famiglia cercava di raggiungere l’Europa.

La fotografia della giornalista turca Nilüfer Demir del suo corpicino sulla spiaggia ha girato il mondo. Tre anni dopo, Khaled Hosseini, lo scrittore di origine afgana autore, tra gli altri, de “Il cacciatore di aquiloni”, dedica un libro ad Aylan e tutti gli altri migranti. Si intitola “Preghiera dal mare” (Sem, 15 euro) e uscirà in contemporanea con Usa e Regno Unito ai primi di settembre. E’ un libro, arricchito dalle illustrazioni di Dan Williams, che raccoglie in forma di lettera le riflessioni di un padre che guarda il proprio figlio dormire durante il viaggio che sperano li porterà verso una vita migliore.

Inizia nel modo più classico, con “Caro Marwan…”. Scrive di notte, questo padre, mentre il figlio dorme e si aspetta di proseguire il viaggio, lì in mezzo a gente sconosciuta, che parla lingue diverse, mescolando i ricordi di un passato fatto della fattoria dei nonni, dei campi costellati di papaveri, delle passeggiate nelle strade di Homs, a un futuro nebuloso, un futuro «dove nessuno ci ha invitato», in Paesi dove chi già ci vive «ci ha detto di portare altrove le nostre disgrazie».

Un libro che nasce in collaborazione con l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati Unhcr ed è la risposta all’attuale crisi internazionale dei rifugiati. «Ci troviamo nel mezzo di una crisi migratoria di enormi proporzioni. “Preghiera dal mare” vuole essere anzitutto un tributo a milioni di famiglie che, come quella di Aylan, sono state costrette ad abbandonare il proprio paese e la propria vita» dice Hosseini che devolverà l’intera somma derivante dalla vendita del libro all’Unhcr e alla Fondazione Hosseini per finanziare azioni umanitarie a supporto dei rifugiati di ogni paese. «Questa breve storia, intensa e commovente, toccherà il cuore dei lettori di ogni età» ha dichiarato l’editor di Sem Libri, Maria Giulia Castagnone.

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single