mercatino
Cronaca
CORSO TARANTO

La lenta agonia del mercatino: dopo 17 anni è terra di nessuno

Inaugurato nel 2004, ora avrebbe bisogno di una manutenzione

Sono pochi gli operatori al lavoro nel mercato di corso Taranto che continua a versare nel degrado. La maggior parte delle tettoie, previste nel 2004 per ospitare i banchi degli ambulanti di corso Gottardo, sono attualmente deserte. Inoltre, in corrispondenza del civico 160, proprio di fronte al Centro interculturale, l’area pedonale dietro i bagni è ancora cinta da transenne e all’interno si possono trovare rifiuti di ogni tipo. La pavimentazione, ricoperta da un tappeto di foglie secche, è zeppa di bottiglie di plastica e vetro gettate dagli incivili, oltre che da scatoloni di cartone e pezzi di polistirolo. Basta attraversare la strada ed ecco spuntare altri rifiuti abbandonati sul marciapiede di fronte al complesso delle popolari. Un vecchio divano, una sedia rivestita, una cassetta della frutta e sacchi della spazzatura.

Da tempo i residenti segnalano montagne di immondizia anche in corrispondenza dei civici 179 e 181. Un degrado che viaggia di pari passo con quello degli edifici che spesso perdono calcinacci e necessitano di interventi dei vigili del fuoco. Dopo le continue proteste da parte dei cittadini e diversi articoli pubblicati sulle pagine del nostro giornale, la situazione sembrava in fase di miglioramento. Ma con la pandemia è tornato il caos. «Fino a prima del lockdown avevamo predisposto importanti interventi di pulizia con Amiat e in precedenza avevamo compattato il mercato per renderlo più attrattivo – spiega Tony Ledda, coordinatore al Commercio della Circoscrizione 6 -, purtroppo quel tratto di corso Taranto è da tempo in sofferenza e il restringimento dell’area commerciale sembra inesorabile». Il fallimento dell’allargamento del mercato, inaugurato nel 2007, era già stato “profetizzato” da un gruppo di residenti che aveva presentato in Comune 300 firme per dire no all’eliminazione di alberi e aree giochi per far spazio alle strutture. «Sarà un intervento molto costoso e inutile, visto che secondo noi basterebbe rilanciare largo Gottardo».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo