Dybala (foto Depositphotos)
Sport
Bianconeri cinici e spietati, rabbia nerazzurra per le decisioni di Rocchi

La Juve non muore mai: Higuain e Dybala ribaltano l’Atalanta (1-3)

I bergamaschi dominano per 75′, poi crollano nel finale: doppietta del Pipita e gemma della Joya

Soffre, va sotto, barcolla. Ma non molla mai. E alla fine addirittura la vince, quando anche un pari – per come si erano messe le cose – sarebbe stato ben accetto. La Juventus passa anche a Bergamo, rimonta l’Atalanta (3-1) e si mantiene in vetta al campionato. Juve non bella, anche un po’ fortunata, ma terribilmente solida e spietata.

Tante le assenze pesanti, da una parte e dall’altra. Nella Juventus spicca quella di Ronaldo, tra i bergamaschi mancano Zapata, Ilicic e Malinovskyj. A pesare di più, evidentemente, è quella del portoghese, visto che i bianconeri partono contratti e soffrono, sin dalle prime battute, il pressing esasperato dei nerazzurri.

Al 17′ possibile svolta: Khedira tocca col braccio largo in area un pallone calciato da Gomez, è rigore a Barrow calcia malamente sulla traversa. Sei minuti dopo ci prova Pasalic di testa, ancora su invito del Papu: miracoloso l’intervento di Szczesny.

Poi è De Sciglio a salvare il risultato con una respinta in spaccata su tocco ravvicinato di Hateboer, dopo un’insolita incertezza del portiere. La Juve soffre, ma tiene botta nonostante l’uscita dal campo per infortunio di Bernardeschi, sostituito da Ramsey.

In avvio di ripresa, però, il muro difensivo bianconero cede. È il 10′ quando Barrow, un attimo prima di lasciare spazio a Muriel, pennella un cross perfetto per la testa di Gosens, che insacca indisturbato. Sarri lancia Douglas Costa e Can al posto di Bentancur e Khedira, ma la reazione non arriva. Dybala ha un paio di fiammate d’orgoglio, che non producono frutti.

Al 28′, però, la Dea Bendata sorride al Pipita. Girata perfetta in area di Higuain dopo una mischia, Toloi – che lamenta un fallo precedente dell’argentino ai suoi danni – devia spiazzando Gollini ed è 1-1. Non è finita. Rocchi va a vedere un tocco di gomito di Can in area e opta per l’involontarietà, poi qualche minuto dopo non vede un tocco di mano a centrocampo di Cuadrado su cui quelli dell’Atalanta protestano molto.

L’azione continua e porta al secondo gol di Higuain. Dybala imbecca proprio Cuadrado sulla destra, traversone basso per il Pipita che insacca di prepotenza. Incredibile ma vero, i bianconeri sono avanti e al 47′ la chiudono con Dybala, che rientra sul sinistro e beffa ancora Gollini. Vince anche giocando male, questa Juve sembra proprio imbattibile.

ATALANTA-JUVENTUS 1-2 TABELLINO

Atalanta (3-4-3): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler (41′ st Traore), Gosens (26′ st Castagne); Gomez, Barrow (11′ st Muriel), Pasalic. A disp. Rossi, Sportiello, Kjaer, Masiello, Arana, Piccoli, Da Riva, Ibanez, Colley. All. Gasperini

Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, De Sciglio; Khedira (25′ st Can), Pjanic, Bentancur (13′ st Douglas Costa); Bernardeschi (26′ pt Ramsey); Dybala, Higuain. A disp. Buffon, Pinsoglio, Danilo, Matuidi, Rugani, Demiral. All. Sarri

Arbitro: Rocchi di Firenze
Reti: 10′ st Gosens (A), 28′ st e 37′ st Higuain (J), 47′ st Dybala
Note: al 17′ pt Barrow (A) calcia un rigore sulla traversa. Ammoniti Higuain (J), Palomino (A), Dybala (J), Freuler (A), Gosens (A), Cuadrado (J), Gollini (A).

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo