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CORSA CHAMPIONS

La Juve al completo: Pirlo studia l’attacco con le quattro stelle

Squadra praticamente al completo per Andrea Pirlo, un’arma in più in questo incandescente finale di stagione, a partire dalla sfida di domenica, uno scontro diretto con vista Champions League contro l’Atalanta dell’ex Gasperini.

Chi manca
All’appello del maestro bianconero, infatti, manca solo più Federico Bernardeschi, ancora alle prese con il Coronavirus da quando è rientrato ormai un paio di settimane fa dal triplice impegno con la nazionale di Roberto Mancini. Ebbene, la Juventus finalmente può contare su una settimana tipo di lavoro, senza turni infrasettimanali di mezzo, come era già capitato la scorsa settimana in occasione del recupero di campionato giocato e vinto contro il Napoli di Gattuso. Tutti abili e arruolabili, tranne l’ex viola, alla Continassa in vista del match di domenica pomeriggio contro gli orobici: «L’obiettivo – si legge sul sito ufficiale della Juventus – è la terza vittoria consecutiva, l’ostacolo si chiama Atalanta. Al Jtc la Juventus continua a preparare la trasferta di Bergamo, per arrivare al massimo della forma. I bianconeri, questa mattina (ieri, ndr) si sono concentrati soprattutto sulle esercitazioni tattiche». Oggi i bianconeri si ritroveranno di nuovo al mattino per il consueto allenamento allo Juventus Center.

A quattro stelle?
Finalmente Pirlo potrà valutare con grande serenità, guardando allo stato di forma dei suoi, per poi fare le scelte giuste. E chissà che il maestro della panchina bianconera non scodelli qualche sorpresa per la sfida di domenica pomeriggio in trasferta. Magari finalmente schierando la Juve che aveva già in testa da qualche tempo prima che Paulo Dybala si fermasse a inizio gennaio per colpa di un infortunio al ginocchio. Una Juve decisamente a trazione anteriore con Morata, Dybala, Chiesa e Ronaldo. Lo spagnolo potrebbe essere la punta estrema di un albero di Natale votato decisamente all’attacco, con l’argentino tra le linee e Ronaldo e Chiesa, invece, che partono da posizione più esterna, a destra e a sinistra. Un’idea che stuzzica non poco l’allenatore, specie ora che Dybala è a disposizione. Alla fase offensiva, troppo dipendente dalle giocate di singoli come Cuadrado o Chiesa, mancano le incursioni e la fantasia tra le linee del numero dieci bianconero. E contro l’Atalanta, formazione super offensiva, la Juve cercherà così di tenere impegnati i difensori nerazzurri, da sempre primi cucitori di gioco, già nella metà campo avversaria.

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