zhong weifei
Cronaca
IL CASO

La giovane manager cinese: «Picchiata prima di morire»

Si indaga per omicidio sulla misteriosa caduta dal balcone dopo una telefonata

Si chiamava Zhong Weifei e aveva 25 anni. Nonostante la giovane età, la ragazza cinese era nota come abile manager nel campo della ristorazione e dei manufatti made in ChinaÈ stata trovata tre giorni fa in fin di vita nel cortile interno di un palazzo di corso Giulio Cesare e portata d’urgenza al San Giovanni Bosco, dove è poi deceduta. Si è pensato subito al suicidio o a una caduta accidentale dal secondo piano, ma dopo un primo esame su ecchimosi e ferite, i medici hanno sospettato che la ragazza potesse essere stata aggredita. Informazione trasmessa alla polizia che ora indaga e, almeno allo stato dei fatti, non esclude il delitto. Zhong Weifei era ospite a casa di un conoscente che poi ha riferito agli investigatori di averla sentita «parlare al telefono in maniera concitata poco prima della tragedia», cioè di un volo nel vuoto che, anche se a distanza di ore, ne ha provocato la morte. La giovane era tornata a Torino da poche settimane. Aveva lasciato la città alcuni mesi fa, dopo aver chiuso la sua attività, un bar in via Villar che aveva chiamato “Luna”, per raggiungere Prato, dove aveva altri interessi e impegni imprenditoriali. Infine il ritorno in città e il soggiorno a casa dell’amico.

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