manfredo gn
Cronaca
IL FATTO

La generosità di un lettore: «Dono io il midollo osseo per salvare Alessandro»

Per aiutare il 26enne malato si fa avanti anche il signor Manfredo Annolfo, pensionato residente a Gassino

Quando la macchina della solidarietà si mette in moto. E’ bastato un appello social per fare breccia nel cuore di tantissimi piemontesi che ora vogliono aiutare Alessandro Grazioli, il 26enne di Briona, provincia di Novara, affetto da leucemia mieloide acutaAdmo Piemonte, Associazione dei donatori del midollo osseo, giorni fa ha scritto un post per cercare disperatamente un donatore per il ragazzo. Nel giro di qualche giorno, le offerte sono esplose, arrivando a quota 2500Tanti sono infatti i volontari che, letto l’appello, si sono iscritti al portale di Admo, come potenziali donatori.

Tra questi, alcuni lettori di TorinoCronaca. Come Manfredo Annolfo, un signore di Gassino rimasto colpito dalla vicenda del 26enne malato. Manfredo si è fatto avanti e vuole donare il suo midollo: «Lo farei volentieri. Io sono in pensione da anni. Ma ragazzi come Alessandro – racconta – sono gli uomini del domani. Arrivati alla mia età, bisogna aiutare i giovani. Ho provato a contattare l’associazione, senza però avere risposta. Ma sono disponibile». Un gesto davvero nobile, quello di Manfredo. Non è detto che vada a buon fine, visto che i limiti di età per donare il midollo sono stabiliti in 55 anni, per tutelare la salute sia del donatore che del paziente, ad eccezione dei donatori della famiglia, che possono donare anche se hanno più di 55 anni. Il problema, nel caso di Alessandro Grazioli, è che donatori della famiglia compatibili non ne esistono. Non solo, non c’è un candidato iscritto al Registro mondiale che risulti compatibile. La speranza, quindi, è che tra i 2500 che hanno effettuato l’iscrizione per donare venga trovato quello giusto, che possa far continuare a vivere un ragazzo con ancora tanti sogni e speranze, come il 26enne di Briona. «Stiamo organizzando la gestione delle iscrizioni affinché tutto avvenga nel modo più fluido. In questa settimana – fa sapere l’associazione – saranno individuati giorni di apertura straordinaria delle strutture sanitarie, eventi di informazione e iscrizione online». Admo, scritto il post, è stata subissata di e-mail, richieste, messaggi WhatsApp e social, e il post su Facebook per cercare un donatore per Alessandro Grazioli è stato condiviso da 13mila persone. Condivisioni che aumenteranno, così come le offerte da parte di possibili donatori. Tra cui quella del nostro lettore dal cuore d’oro.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo