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Cronaca
PONT CANAVESE

La frana si abbatte sulla chiesa: colpita un’auto, strada chiusa

Paura ma per fortuna nessun ferito ieri mattina in località Tellario

«È andata bene». Tre parole che ieri, a Pont Canavese, hanno pensato tutti coloro che si sono trovati di fronte alla frana che è caduta in località Tellario. Non “solo” massi e fango ma macigni enormi, che avrebbero potuto causato danni ben più gravi di quelli comunque provocati. E, soprattutto, avrebbero anche potuto uccidere.

Il terreno è venuto giù all’improvviso ieri mattina, tra le 7 e le 8, dalla montagna che sovrasta la chiesa di Santa Maria delle Roggie, alla periferia del paese. E infatti proprio l’antica chiesetta ha riportato le conseguenze della frana: alcune pietre si sono abbattute sul tetto e lo hanno danneggiato. L’entità dei danni è in corso di quantificazione. I macigni però non si sono “fermati” alla chiesa, ma l’hanno superata, piombando in strada e in particolare nel parcheggio, danneggiando anche un’auto in sosta. Le immagini parlano da sole: i massi, pesanti decine e decine di chili, hanno sfondato anche il selciato. Si può quindi intuire cosa sarebbe potuto accadere se in quel momento nel parcheggio ci fossero state delle persone. Per fortuna invece in quel momento non c’era nessuno: i passanti più vicini erano in via Roggie, strada che porta al centro di Pont, e hanno accusato solo un grosso spavento ma per fortuna nessun danno.

Sul posto sono subito intervenuti gli agenti della polizia locale e i vigili del fuoco di Ivrea, poi raggiunti, tra gli altri, dal sindaco di Pont e dal parroco. È stata quindi emanata una ordinanza comunale urgente che ha disposto la chiusura della provinciale 47 della Val Soana a mezzi e pedoni, con deviazione per Locana sulla 460, fino alla messa in sicurezza del versante. Difficile per ora ipotizzare i tempi: i vigili del fuoco si stanno occupando di verificare la stabilità della falesia.

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