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SOLIDARIETA’

La festa del Toro a Casa Ugi: «Pausa gioiosa per i bimbi»

La rosa di Ivan Juric ieri in visita ai bambini malati

Il gol più bello, la vittoria più bella per la squadra di Ivan Juric e per lo staff dirigenziale. Questa volta non c’entrano le amichevoli di fine anno. Questa volta c’entra la visita a sorpresa che ieri pomeriggio ha fatto buona parte della rosa dei giocatori ai piccoli ospiti di Casa Ugi e alle loro famiglie. «La visita dei giocatori e dello staff tecnico del Toro – ha sottolineato il direttore del Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, la professoressa Franca Fagioli – è una pausa gioiosa nella “quotidianità ospedaliera” dei nostri bambini e adolescenti e delle loro famiglie ed è soprattutto soltanto una delle molteplici attività che il Toro mette a disposizione dei nostri pazienti. Lo sport è da sempre un nostro grande alleato fin dalla diagnosi perché stimola i bambini e i ragazzi ad affrontare la malattia e funge da strumento sociale ed educativo». Quello di ieri è stato un pomeriggio di festa estremamente emozionante per tutti i protagonisti coinvolti, trascorso tra sorrisi, abbracci e foto ricordo con i propri idoli: in questo modo, la squadra granata è riuscita a rendere speciale il Natale di chi, in un periodo dell’anno solitamente dedicato alle celebrazioni e alla convivialità accanto agli affetti più cari, sta attraversando momenti di grande difficoltà e sofferenza. Per tutti i piccoli ospiti in dono delle sciarpe della squadra granata e dei gadget.

La visita di ieri è solo l’ultima di una lunga serie di attività che vede l’Ugi e il Toro unite da una collaborazione pluriennale, tra cui la squadra di calcio 100% composta da ragazzi guariti da tumori pediatrici, e segue di pochissime settimane l’adozione di un alloggio di Casa Ugi da parte dell’allenatore Juric e della moglie Irena: «Il valore di questo impegno costante – ha commentato il presidente dell’Ugi Prof. Enrico Pira – è enorme per tutti noi e la felicità dei ragazzi in occasione degli incontri è evidente e coinvolgente».

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