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ATTACCO A CAIRO

La cittadella del Toro è ferma da sei anni: «Un’altra vergogna»

Al Robaldo si muove qualcosa. Non per quanto riguarda i lavori, quelli di fatto non sono mai partiti nonostante il club di via Arcivescovado lo abbia avuto in concessione ormai nel lontano 2016, ma perché proprio il centro sportivo è stato il luogo di una nuova contestazione al presidente Urbano Cairo. La firma dei tanti striscioni apposti è sempre la stessa, quella di “Resistenti Granata 1906”, anche se ormai si è persino perso il conto delle volte in cui è stato espresso il malumore nei confronti dell’editore alessandrino.

Nella notte tra lunedì e martedì sono stati appesi una decina di drappi, il messaggio è sempre il solito: si contesta la gestione del numero uno del club di via Arcivescovado, che proprio sul tema Robaldo sta perdendo una delle partite più importanti. “Il Robaldo è una fogna e tu del Toro sei la vergogna”, “Urbano Vattene”, “Da 17 anni solo danni” sono soltanto alcuni degli striscioni esposti. Tra meno di un mese Cairo spegnerà le 17 candeline da presidente della società: era il 2 settembre del 2005, infatti, quando l’editore alessandrino rilevava il Toro. E viene tirato in ballo anche il direttore del Tg La7, tv di proprietà del patron granata: “Pure Mentana ti sputtana”, ricordando un recente siparietto del giornalista che contestava in diretta la mancanza di collegamenti con volti della politica.

Il rapporto tra Cairo e la tifoseria resta molto teso, con il passare dei mesi e degli anni è sempre più importante la fetta di contestatori e di chi non ha più fiducia nel proprio presidente. In particolar modo la questione Robaldo ha acceso ulteriormente gli animi, con “la cittadella granata” lontanissima dal vedere la luce. Dovrebbe diventare la casa delle giovanili del Toro, con le varie squadre che continuano ad allenarsi in vari campi di città e provincia senza avere un vero e proprio punto di riferimento, ma ormai da sei anni la situazione non si è ancora smossa. I lavori non sono cominciati, tra problemi burocratici e logistici non si è vista nessuna ruspa dalle parti dell’impianto di strada Castello di Mirafiori.

Intanto, proprio domani Cairo è atteso a Quattordio: nel piccolo comune dalle parti di Alessandria si disputerà il primo Memorial Mamma e Papà Cairo, con le formazioni di Toro, Milan, Juventus e Atalanta che si sfideranno in un triangolare. E c’è curiosità di capire se il patron si presenterà davanti ai microfoni: da un mercato in affanno alla lite Juric-Vagnati, oltre proprio alla questione Robaldo, sarebbero tanti i temi da affrontare con il presidente granata.

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