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TROFARELLO

La città rinuncia alle luminarie: «I soldi per le famiglie povere»

Il Comune istituisce un fondo per pagare le bollette ai meno abbienti

Trofarello rinuncia a luminarie natalizie e pista per il pattinaggio per istituire un fondo a sostegno delle famiglie in difficoltà con il pagamento delle prime bollette invernali. A restituire lo spirito delle feste saranno invece piccoli abeti decorati dai bambini, dai loro genitori e dai volontari. Sarà un Natale senza luci, ma di speranza, come recita il motto scelto dall’amministrazione per spiegare ai cittadini la propria scelta. 

Il taglio comporterà un risparmio per le casse comunali – gravate da un debito di quattro milioni dovuto a un contenzioso che vede il Comune coinvolto nella causa tra Helvetia Assicurazioni, Geodis e un avvocato milanese che nel 2014 si vide rovinare diversi quadri di valore nell’alluvione di via Molino della Splua -, di circa 30mila euro che verranno in parte riversati nel fondo “Trofarello comunità solidale”.

«Il 2022 ci ha riservato non poche sorprese – spiega il sindaco Stefano Napoletano -. Dalla sentenza dei quadri, all’adeguamento dei prezzi e l’aumento dei costi energetici. Oltre un milione e 200mila euro di spesa corrente bloccata». Difficile, in un contesto simile, programmare le consuete attività. Specie di fronte a tante famiglie in difficoltà nell’affrontare il caro bollette. «Con i soldi risparmiati andremo a rifinanziare il fondo già utilizzato in passato (nel periodo Covid, ndr.) per il pagamento di bollette o visite mediche».

Una commissione formata da Caritas, servizi sociali e comune vaglierà le varie situazioni e predisporrà gli aiuti economici in vista delle bollette di dicembre e gennaio. Per il resto, il Natale sarà low cost. «Gli agricoltori hanno allestito un grande Babbo Natale davanti al comune, 60 nuovi piccoli pini addobberanno le principali vie del commercio, altri quattro sono stati decorati dai commercianti. L’obiettivo è regalare un senso di comunità nonostante le difficoltà».

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