IL CASO. L’ELENCO DELLE SERRANDE ALZATE STILATO DAL COMUNE

La città chiusa per ferie: ecco dove fare la spesa in negozi e supermarket

La grande distribuzione “batte” i più piccoli. Sono 54 le attività di quartiere che resistono

I numeri parlano chiaro: i supermarket battono i negozi di quartiere alla prova della “serranda selvaggia” delle vacanze estive per 114 a 54. Una dura sconfina per le piccole attività, che sempre più spesso soccombono sotto il peso della grande distribuzione.

Come ogni anno, durante la settimana di Ferragosto la città della Mole si svuota e chi resta deve accontentarsi di una manciata di botteghe aperte per far fronte ai propri bisogni.

I negoziati chiudono per ferie e le lamentele maggiori arrivano dai cittadini anziani, abituati a fare la spesa nel piccolo alimentare di quartiere o a rifornirsi dal macellaio di fiducia, a pochi passi da casa.

Sbaglia tuttavia chi descrive la città come un “deserto commerciale”, dal momento che qualcosa di aperto c’è: i supermarket. Un vero e proprio esercito di store aperti fino a tardi e con decine di dipendenti da distribuire su turni di lavoro è sempre pronto ad accogliere i torinesi rimasti in città e i turisti che si aggirano per il capoluogo.

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