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IL DEGRADO. La carovana ha tolto le tende: «Immondizia e atti vandalici»

Assi spaccate, rifiuti abbandonati fuori dai cestini, un’area skate trattata come una discarica. Le occupazioni abusive nei parcheggi torinesi, filate via ancora una volta senza regole e controlli, hanno lasciato un pesante scotto da pagare. Soprattutto dalle parti di via Tasca e via Rossi, al parco Stura, dove il passaggio delle carovane rom ha creato nel mese di dicembre non pochi problemi. I primi ad accorgersene, nelle scorse mattine, sono stati i residenti, costretti a improvvisarsi slalomisti per riuscire a schivare i piatti di plastica e le bottiglie di vetro lasciate senza alcuna preoccupazione sul verde pubblico. Oltre ai soliti vestiti e avanzi di cibo i rom hanno abbandonato anche dei carrelli. Il tutto alla faccia dell’igiene e della buona educazione. E a completare un quadro non certo entusiasmante ci hanno pensato anche gli immancabili atti vandalici, in particolare alle panchine prese tutto il giorno a pallonate e ai muri. Le assi di legno che delimitano l’area cani sono state distrutte o gettate lungo il prato, quasi per dispetto. «Il via vai degli zingari porta solo disagi – spiega un residente del quartiere -. I prati si trasformano in campi di battaglia e la cosa più incredibile
è che ci vogliono diversi giorni prima che qualcuno si degni di portare via l’immondizia».
Sotto accusa, come ogni anno, la mancanza di barriere che impedisca alle roulotte di entrare nel parcheggio. «Siamo alla mercé di questi personaggi – dichiarano i consiglieri della Lega Nord della Sei, Enrico Scagliotti e Alessandro Sciretti -, che occupano strade e marciapiedi fregandosene di tutto e di tutti. Molto probabilmente li rivedremo tra una quindicina di giorni nel solito posto ».

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