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SANTA RITA

La bocciofila di piazza d’Armi diventa casa per i senzatetto

Tutti contro gli abusivi della “Baraonda”: «Ora mandateli via»

All’ingresso è stata montata una capannina. Serve per la notte, ora che le temperature iniziano ad abbassarsi. Poi c’è un posticino per accendere il fuoco. I panni, invece, sono stesi lungo la cancellata. Da quattro giorni la Baraonda, bocciofila libera di piazza d’Armi, è occupata da un gruppetto di abusivi con i loro cani al seguito. Il circolo di corso Monte Lungo, che come la vicina Pensionati non ha una vera e propria organizzazione né un presidente, pur non essendo abbandonato non veniva più frequentato assiduamente, e così gli abusivi ne hanno approfittato.

L’accampamento, abbastanza vistoso, non ha impiegato molto tempo a venire notato dai tanti frequentatori del parco. Sportivi che fanno running al mattino, gente che porta a spasso i cani o persone di passaggio. Tutti si voltano a vedere ciò che succede lì, in un posto ormai già pieno di sporcizia. E sono numerose le telefonate fatte alla polizia municipale. «Quell’accampamento – lamentano i soci della Pensionati e Amici della Scopa – si è formato da quattro giorni e noi i vigili li abbiamo chiamati già due volte. L’altra sera qui c’erano quattro pattuglie e gli agenti facevano le multe alle auto. Abbiamo segnalato loro l’occupazione e ci hanno promesso un intervento. Ma non si sono più fatti vedere». E a dire il vero i giocatori della Pensionati hanno anche il loro bel daffare, visto che un mattino i clochard si sono messi a dormire sulle loro panchine.

«Li abbiamo invitati ad andare via, ma senza insistere troppo per paura di brutte reazioni». E non è finita qui, perché oltre alla Baraonda i disperati hanno occupato anche il gabinetto pubblico della zona. Fuori c’è una bici con un portapacchi e dentro, dove la puzza è insopportabile, è stata piazzata una sedia.

Un bagno, tra l’altro, che era stato fatto aggiustare proprio dai giocatori della Pensionati, perché degradato. Ora è diventato il gabinetto “privato” degli occupanti, che ci vanno giorno e notte per i loro bisogni. Al parco la gente è incredula. «Siamo di fronte al comando dei carabinieri. I vigili passano tutti i giorni. Quanto dovremmo aspettare per avere un intervento?».

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