Covid, 17 morti in una Rsa del Canavese: la procura di Ivrea (nella foto) apre un fascicolo
News
IVREA Un testamento conteso e una donna accusata di circonvenzione

«La badante ha truffato la zia per intascare la sua eredità»

La denuncia dei nipoti della donna: «Quei 100mila euro sono nostri»

I centomila euro dell’eredità dell’anziana zia vanno alla badante e i nipoti la denunciano per circonvenzione di incapace. Questo è quanto emerge da un procedimento penale apertosi in questi giorni al tribunale di Ivrea per il quale è imputata Antonella Barbero, 53 anni, di San Giusto, difesa dall’avvocato Marco Morelli.

Nella prima udienza, il giudice ha sentito una delle nipoti. «Mi sono sempre occupata io di mia zia, mancata nel 2014 all’età di 90 anni – ha raccontato la testimone -. Negli ultimi tempi le sue condizioni erano peggiorate e dovendo anche andare a lavoro mi sono rivolta alla Barbero di cui mi fidavo. Mia zia non aveva figli e nel 2004 mi aveva già nominata sua unica erede. A gestire il suo denaro ero io, aveva un libretto postale e un conto corrente. Circa due anni dopo l’assunzione della signora Barbero, mia zia ha iniziato a dirmi che le prendevo i soldi. Ci rimasi molto male perché non era vero, facevo i prelievi che lei stessa mi chiedeva di fare. Improvvisamente, ho scoperto che mi aveva estromesso dalla gestione del suo patrimonio».

«In quel periodo – ha proseguito la donna – avevo rimproverato più volte Barbero, perché non svolgeva i suoi compiti a dovere. L’avevo assunta perché sapevo che era in difficoltà economica. Le concessi anche un prestito di 3mila euro. Soldi che mi restituì, ma prelevandoli dal conto di mia zia».

La nipote richiese anche una perizia psichiatrica sulla zia che risultò capace di intendere, negli anni però peggiorò. Solo con la morte della novantenne si viene a conoscenza del testamento, dove i nipoti scoprono che i beni della zia sono andati alla Barbero. Un’eredità considerevole che in base a quanto sostenuto dalla pubblica accusa, si aggira sui 100mila euro. Ai nipoti non è rimasto che la denuncia. Il processo riprenderà il 23 maggio con altri testi e la discussione finale.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo