John Elkann e Andrea Agnelli (Depositphotos)
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I NOMI PER LA SIGNORA

Juventus, fatto il Cda: ora le difese tra Figc, Uefa e procura Torino

Non ci sono né ex calciatori né ex bandiere né membri della numerosa “famiglia” Agnelli. Ma solo difensori. Non di ruolo ma di fatto

Non ci sono né ex calciatori né ex bandiere né membri della numerosa “famiglia” Agnelli. Ma solo difensori. Non di ruolo ma di fatto. Sì, perché i nomi scelti per il consiglio di amministrazione bianconero – si insedierà il prossimo 18 gennaio – serviranno a organizzare la difesa della Juventus sia in sede sportiva – il 20 gennaio lo snodo cruciale per il processo della Procura federale della Figc – sia in tribunale (Procura di Torino; inchiesta Prisma), sia nei rapporti con la Uefa per quel che riguarda il capitolo Superlega e non solo. La proprietà ha voluto dare un taglio netto con il passato ma ha anche voluto dare un taglio netto a livello numerico. Si è passati da nove membri a cinque del consiglio di amministrazione. Nomi racchiusi in una lista comunicata ufficialmente ieri, a poche ore dall’Assemblea degli Azionisti, in programma oggi all’Allianz Stadium.

La lista

Il proprietario di Exor, nonché della Juventus, John Elkann lo aveva anticipato subito dopo le dimissioni di Andrea Agnelli: «Il nuovo Cda – aveva detto – sarà formato da figure di grande professionalità sotto il profilo tecnico e giuridico, guidati del presidente Gianluca Ferrero: insieme agli altri amministratori, avrà il compito di affrontare e risolvere i temi legali e societari che sono sul tavolo oggi». Ma vediamo nel dettaglio chi sono i 5 nuovi membri.

Entra nel Cda bianconero Fioranna Negri, commercialista, revisore e iscritta all’albo dei Consulenti Tecnici d’ufficio del tribunale di Milano. Fioranna Negri ha maturato un’esperienza di 35 anni in società di vari settori, quotate e non. Esperta di revisione e di bilanci, oltre che di controllo dei rischi, svolge incarichi professionali in società quali Satispay, Wikimedia, Guala Closures, Fincantieri e Autostrade per l’Italia. C’è poi Laura Cappiello esperta di diritto e degli organismi di vigilanza. La Cappiello è laureata in giurisprudenza, iscritta all’Albo degli Avvocati di Milano, è Senior Counsel presso il dipartimento di corporate law dello studio legale Orrick.

Si è occupata di fusioni e acquisizioni, diritto societario e diritto penale d’impresa, assistendo in operazioni straordinarie il Fondo Atlante, Microsoft Corporation, Enel, Enel Green Power, Leonardo, e altre società. Ha lavorato per numerose aziende italiane, curandone la predisposizione dei Modelli Organizzativi, assumendo inoltre la carica di Presidente in numerosi Organismi di Vigilanza. Oltre ai già noti Gianluca Ferrero e Maurizio Scanavino, il terzo uomo del Cda sarà Diego Pistone. Laureato in Economia e Commercio, Pistone vanta un’esperienza di 48 anni nell’area finanza e controllo di molte società, in Italia e all’estero: si è occupato di sistemi di fornitura, after sales, sviluppo reti commerciali, controllo di gestione, e amministrazione per diverse società del Gruppo Fiat (tra cui Teksid, Magneti Marelli, Fiat Auto). Dal 2022 è consigliere e cfo di Finde, società holding del Gruppo Denegri, oltre che membro del Cda di Diasorin.

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