Domani il primo impegno del 2019 per i bianconeri, in Coppa Italia a Bologna

Juventus, Allegri: “Da domani ci giochiamo la stagione. Razzismo negli stadi? Solo slogan, punire i colpevoli”

Il tecnico rassicura su Ronaldo: "Non entro nelle sue questioni private, ma l'ho visto sereno"

Massimiliano Allegri ( @juventusfc Twitter)

La Juventus torna in campo. La prima uscita ufficiale del 2019 dei bianconeri è in programma domani a Bologna, per la sfida – in gara unica – degli ottavi di finale di Coppa Italia. Massimiliano Allegri, come di consueto, non vuole mollare nulla e lo sottolinea nel corso della conferenza stampa di presentazione del match.

“Per ora i ragazzi hanno fatto delle belle vittorie, ma non abbiamo portato a casa nulla. Da domani al primo giugno ci giochiamo l’intera stagione”, dice il tecnico bianconero. “La Coppa Italia è un obiettivo come lo scudetto, la Champions e la Supercoppa di mercoledì. Dovremo affrontare la partita nel modo migliore, sapendo che non c’è replica e per prepararci al meglio a quella di mercoledì”.

Quindi una riflessione sul problema razzismo negli stadi, alla luce degli ultimi (non) provvedimenti annunciati da Salvini: “Quali sono le novità sul problema degli stadi? Hanno detto le solite robe per riempirsi la bocca. Fermare le partite? Non bisogna spaccare l’atomo: ci sono strumenti capaci di andare a prendere chi si comporta male. Se non sbaglio e se non ho cattiva memoria, chi tirò la banana a Sterling non può più entrare negli stadi. In Italia hanno paura di prendere decisioni importanti, perché impopolari”.

Infine sui problemi personali di Ronaldo, alle prese con le accuse di violenza carnale: “Quella di Cristiano è una vicenda privata, io parlo solo di calcio. L’ho visto sereno”, assicura Allegri. “Si è allenato bene, è tornato riposato e ne aveva bisogno dopo quattro mesi tirati. Nelle questioni private non entro, Cristiano lo vedo molto sereno e tranquillo poi il resto non sta a me rispondere”.

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