13/02/2021 Napoli, stadio Diego Armando Maradona, campionato di calcio serie A 2020-21 Napoli-Juventus, nella foto Giorgio Chiellini e Kostantinos Manolas
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SIGNORA ZERO TITOLI

Juve, rabbia dei tifosi contro mister Allegri. E Chiellini dice addio

«Ripartire dalla rabbia per questa serata», dice Massimiliano Allegri nella pancia dello stadio Olimpico di Roma al termine della finale di Coppa Italia persa – ancora – contro l’Inter. Sì, perché rabbia a parte, non resta niente alla Juve di quest’anno. Zero trofei – «zero tituli», direbbe Mourinho – in bacheca, come non accadeva da più di 10 anni. Dopo l’eliminazione in Champions League per mano del Villarreal, lo stesso tecnico toscano diceva: «Aspettate a farci il funerale, la stagione è ancora lunga». Dal 16 marzo, sera dell’eliminazione dall’Europa, all’11 maggio, i bianconeri hanno provato a metterci una pezza. E a chiudere una stagione con almeno un “trofeino” da sfoggiare in bacheca. Niente di tutto questo. L’Allegri bis, alla fine, passerà come un’annata peggiore di quella con Sarri – prossimo avversario di campionato – e Pirlo, quest’ultimo comunque vincitore di due trofei. E’ la fine di un ciclo in casa Juventus. Il giorno dopo – Allegri è stato multato e squalificato dopo l’espulsione di mercoledì – la delusione è ancora più cocente. Meglio due giorni di riposo per resettare. Meglio lasciare spazio agli addii, in particolar modo quello di Giorgio Chiellini alla Juventus dopo 17 anni vissuti in bianconero. Andrà negli Stati Uniti o farà il dirigente? «Dispiace – ha detto il capitano dopo il ko contro l’Inter – lasciare con una stagione senza vittorie dopo dieci anni». «Lunedì – ha aggiunto – festeggerò e saluterò il mio Juventus Stadium contro la Lazio, poi se sto bene faccio qualche scampoletto a Firenze per tenermi in forma per la Nazionale, ma cedo lo scettro ai giovani e spero di aver lasciato qualcosa. Sono felice di aver lasciato a livello così alto, da tanti anni dicevo di non voler finire arrancando: finché ce l’ho fatta penso di aver dimostrato di esserci ancora. Dico ciao con gioia a questa squadra, di cui sarò per sempre il più grande tifoso, perché la Juve ti rimane dentro».

Da Del Piero a Marchisio, a Khedira, tanti i tributi da parte degli ex compagni. Tornando, alla finale persa contro l’Inter, chi ha lasciato il campo in lacrime è Dusan Vlahovic, autore del gol dell’illusione. Ieri a mente fredda è arrivato il messaggio d’amore alla Signora del serbo via social network. «Partite come queste fanno male – ha scritto sui suoi profili social ufficiali -. Ma se ho imparato una cosa è che sono pronto a scendere all’inferno con te, se servirà a riportarti in paradiso». La Juve ripartirà da lui e da pochi altri. E’ giunto infatti il tempo della rifondazione. E tra i tifosi serpeggia anche malumore nei confronti di Massimiliano Allegri. Sui social network monta la rabbia dei tifosi bianconeri. L’hastag AllegriOut è di nuovo di tendendenza. Ma questa volta la Juve non caccerà l’allenatore, nonostante gli “zero tituli”.

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