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VISTA REAL

«Juve, per ritornare a vincere dobbiamo essere più arroganti»

La carica di Danilo. Intanto Allegri con Agnelli e Nedved cerca Ruiz e Martial

Seduta d’allenamento davanti ai tifosi di Los Angeles, soprattutto ragazzini, per la Juventus alla Loyola Marymount. Un allenamento davanti agli occhi interessati del presidente Andrea Agnelli e del vice Pavel Nedved, ma anche di ex di lusso come Alex Del Piero e Giorgio Chiellini – che hanno anche incontrato i soci dello Juventus Club locale. Una seduta intensa, con partitella, per preparare l’amichevole di domani notte con il Real Madrid.

E proprio partendo da qui, ha parlato Danilo, che è l’ex di giornata. «Sarà una bella partita, contro il Real, emozionante anche per me, che ho trascorso a Madrid due anni. Stiamo lavorando bene in questi giorni, sperimentando nuove situazioni di gioco. Per esempio stiamo lavorando su quella che deve essere, in senso positivo, la nostra “arroganza”, nell’essere sempre propositivi e nell’aver voglia di comandare il gioco».

La Juve, in questo inizio di stagione, si è data infatti un unico obiettivo: «Tornare alla vittoria. E questo si consegue solo lavorando in campo, sulla parte fisica, atletica, tecnica ma anche mentale, tenendo i piedi ben piantati per terra e affrontando tutte le partite con la stessa mentalità». La partita contro il Real chiuderà una bellissima tournée americana per i bianconeri: «Abbiamo fatto un buon lavoro in questi giorni; qui in America è stato bellissimo, dobbiamo ringraziare i fans per la splendida accoglienza».

Fin qui la festa, ma in casa bianconera – e Allegri ne ha parlato anche con Cherubini e Nedved – si pensa alle questioni di formazione, con la tegola Pogba ancora in attesa del verdetto definitivo sull’intervento che potrebbe fargli saltare anche il mondiale. Oltre all’obiettivo Paredes, e a congelare le partenze di gente come McKennie e Rabiot, si pensa come al solito a Milinkovic-Savic (quello della Lazio, ovvio) oppure a Ruiz o a Muriel.

E non va dimenticata la questione attacco: Morata pare una ipotesi tramontata, quindi Allegri insiste per opzioni come Werner ma nelle ultime ore è tornato d’attualità il nome di Martial del Manchester United, un po’ fra coloro che son sospesi anche a causa di Cristiano Ronaldo che non si capisce se parte o meno. L’attaccante è molto più versatile di un Werner e potrebbe giocare in posizione più defilata rispetto al tedesco. Qualunque sia l’obiettivo, però, occorre accelerare: fra due settimane si scende in campo, la Premier League una settimana prima.

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