Paulo Dybala (depositphotos)
Sport
FINALE AMARA

Juve ko, la Lazio cala il tris: la supercoppa italiana è biancoceleste

Al “King Saud University Stadium” di Riad fanno festa i ragazzi di Inzaghi con Luis Alberto, Lulic e Cataldi: ai bianconeri non basta Dybala

Inarrestabile. Tra campionato e Supercoppa, la Lazio inanella l’ennesima vittoria di fila battendo (per la seconda volta, come quindici giorni fa) la Juve e aggiudicandosi, meritatamente, la 32esima edizione della Supercoppa italiana.

LA LAZIO VINCE 3-1
E’ finita 3-1 per i biancocelesti, la sfida tra i campioni d’Italia e i detentori della Coppa Italia, disputata al “King Saud University Stadium” di Riad in Arabia Saudita. Per la squadra allenata da Simone Inzaghi, che dimostra, ancora una volta, di essere la squadra più in forma del campionato, si tratta del quinto successo nella competizione.

LA FINALE PIU’ GIOCATA
Altra pillola statistica: quella andata in scena questa sera, a Riad, tra le due formazioni, è anche la finale più giocata in assoluto del trofeo nazionale (5 volte tra Lazio e Juve). E’ finita dunque con un’altra vittoria dei biancocelesti che ora conducono per 3-2 sui bianconeri.

JUVE TROPPO NERVOSA
Contro una Lazio apparsa, a tratti, straripante, abile nelle ripartenze, concreta e solida, la Juve vista a Riad (con Sarri che ha deciso di affidarsi al tridente pesante Dybala-Ronaldo-Higuain) è apparsa alquanto nervosa, lenta e impacciata nella manovra, con errori commessi un po’ in tutti i reparti, sempre in affanno di fronte alle “incursioni” degli avanti biancocelesti e mai seriamente in grado di riuscire a trovare la via giusta per far “male” agli avversari.

DYBALA RISPONDE A LUIS ALBERTO
Non a caso sono stati i capitolini a sbloccare il match passando in vantaggio al 16′: affondo di Lulic che, dalla sinistra, entra in area, si “libera” di De Sciglio e piazza una comoda palla sul secondo palo dove Milinkovic è lesto ad appoggiare al centro per l’accorrente Luis Alberto che la mette dentro dall’altezza del dischetto.

LA LAZIO METTE LA FRECCIA
Il pari bianconero arriva allo scadere con Dybala lesto a ribadire in rete un tiro di Ronaldo parato (ma non bloccato) da Strakosha. Nella ripresa, la Lazio mette la freccia: al minuto 73, ecco il gol del nuovo vantaggio, firmato da capitan Lulic abile, su sponda di Parolo (servito a sua volta da Lazzari), a superare Szczesny con un piatto al volo.

FINALE AMARO
Infine, nel recupero, il finale amaro con l’espulsione di Bentancur (doppio giallo al 93′), autore di un fallo su Cataldi. E la conseguente punizione: una prodezza balistica dello stesso Cataldi che supera il portiere bianconero e fissa sul 3-1 il risultato per la formazione biancoceleste che vince la sua quinta Supercoppa, la seconda negli ultimi tre anni.  Si tratta del sedicesimo trofeo della storia biancoceleste, il sesto dell’era Lotito.

Lazio-Juventus 3-1
Il tabellino:
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny, De Sciglio (10′ st Cuadrado), Demiral, Bonucci, Alex Sandro, Bentacur, Pjanic, Matuidi (31′ st Douglas Costa), Dybala, Higuain (21′ st Ramsey), Ronaldo. A disp. Buffon, Pinsoglio, De Ligt, Danilo, Rugani, Bernardeschi, Emre Can, Rabiot, Pjaca. All. Sarri.
LAZIO (3-5-2): Strakosha, Luiz Felipe, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic Savic, Lucas Leiva (19′ st Cataldi), Luis Alberto (21′ st Parolo), Lulic, Immobile (37′ st Caicedo), Correa. A disp. Guerrieri, Proto, Patric, Bastos, Berisha, Anderson, Marusic, Jony, Adekanye. All. S.Inzaghi.
ARBITRO: Calvarese di Teramo
MARCATORI: Luis Alberto (16′ pt), Dybala (45′ pt), Lulic (28′ st), Cataldi (49′ st)
NOTE. Angoli: 5-5 Recupero: 2′ pt e 3′ st. Espulso: Bentancur (al 48′ st) per doppia ammonizione Ammoniti: Matuidi, Lucas Leiva, Luis Alberto per gioco falloso, Sarri e Cataldi per proteste Spettatori: 23.361.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo