Andrea Agnelli, Juventus con Paratici e Nedved (Depositphotos)
Sport
Ritorno al lavoro

Juve, il ministro Abodi: «Non sarà l’unica nei guai»

Il primo appuntamento di dicembre sarà l’amichevole contro l’Arsenal, fissata per il 17 dicembre a Londra

Le vacanze sono terminate, la Juventus è pronta tornare al lavoro. Alla Continassa si cerca la normalità dopo la tempesta societaria con le dimissioni in blocco del cda e Allegri ritrova oggi pomeriggio i giocatori liberi dai Mondiali in Qatar, anche se gli undici convocati torneranno a scaglioni, con Vlahovic e Kostic eliminati già nella fase a gironi e McKennie, Szczesny e Milik usciti agli ottavi di finale.

Di conseguenza, l’allenatore avrà a disposizione soltanto una dozzina di pedine, ovvero gli italiani più Cuadrado e Soulé. Il primo appuntamento di dicembre sarà l’amichevole contro l’Arsenal, fissata per il 17 dicembre a Londra. Intanto, però, continua a tenere banco la questione dell’inchiesta su bilanci e plusvalenze, una inchiesta dove la Juventus «probabilmente non rimarrà il solo club» come ha detto ieri mattina il ministro dello Sport, Abodi, auspicando di «fare pulizia».

L’obiettivo è dare nuova credibilità al sistema, ma senza incappare nella fretta perché «il tempo è prezioso, ma non vorrei che ci perdessimo dietro qualcosa». Tutto alla presentazione del nuovo volume del codice di giustizia sportiva della Figc, con il confronto con il presidente Gravina anche sui temi degli aiuti allo sport e la rateizzazione dei debiti con il Fisco di alcune società. Nella stessa occasione ha parlato con il presidente del Coni, Giovanni Malagó: «La caratteristica principale della giustizia sportiva dev’essere la velocità, sennò è sempre perdente anche quando emette sentenze perfette. I vari mondi della giustizia devono dialogare, perché quando ci sono sentenze diverse non aiuta. Rispettando le autonomie si deve comunque cercare una condivisione». Per «ridare credibilità a un sistema» insiste il ministro. Allegri, da parte sua, non vede l’ora che a parlare sia solo il campo.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo